#JuventusMilan, Bonucci: “Peccato per il risultato, serviva la gara perfetta. Dispiace l’accoglienza ricevuta”

Bonucci

Dopo essere stato per anni il perno della difesa della Juventus, non poteva che essere lui l’uomo più atteso di questa grande e gloriosa partita e, quasi come se fosse un film, a regalare la gioia ai suoi tifosi non poteva che essere lui.

Stiamo parlando di Leonardo Bonucci, capitano del Milan, il quale ha parlato così a Premium Sport dopo il match contro la sua ex squadra: “Sono stato bravo a sfruttare una finta. Peccato per il risultato, ma avevamo davanti una grande squadra.

Serviva la partita perfetta. Queste sono gare che fanno crescere. Ho esultato perché ho avuto questa accoglienza, prima della partita ero dubbioso, poi sono entrato in campo e ho deciso di esultare”.

Sull’accoglienza dei tifosi della Juve: “Quando ho vestito la maglia della Juventus ho sempre dato il massimo, poi ognuno è libero di pensare quello che vuole. Se ci sono rimasto male per l’accoglienza? Dispiace perché ho dato tanto alla Juve, così come la Juve ha dato tanto a me. Ci sono state cose che mi hanno portato a questa scelta. Ho sempre dato tutto e ora darò tutto per la maglia del Milan”.

Sulla crescita del Milan: “Quello che ci manca adesso è la fisicità, cioè quello che ti permette di essere competitivo in Europa e in Italia contro squadre come la Juventus. Dobbiamo alzare l’asticella su questo aspetto”.

Sulla Juventus: “A fare la differenza sono i singoli, non tanto i moduli. Sono gli interpreti dei moduli che fanno la differenza”.

Sulla Champions: “Abbiamo l’obbligo di crederci. È stata una bella partita, abbiamo perso, ma dobbiamo guardare avanti. Mercoledì dobbiamo vincere il derby”.

Chiosa finale parlando del match di Champions tra Juventus e Real Madrid: “La Juve fa parte del passato, ma lì ho tanti amici. Più va avanti e più è positivo per il calcio italiano”. A riportare è MilanNews.it.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese. Sogni? Diventare un rinomato scrittore, necessariamente felice.