#JuventusMilan, Bonucci: “Partita emozionante per me, accoglienza divisa. La Champions passa per il derby”

Leonardo Bonucci, difensore e capitano del Milan, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di SkySport al termine di Juventus-Milan, gara in cui l’ex bianconero ha colpito proprio contro i suoi vecchi colori: “E’ stato emozionante, sicuramente. L’accoglienza era 50 e 50, hanno preferito i fischi e lo rispetto. Penso di avere dato tanto alla Juventus, in sette anni ho giocato più di tutti e non mi sono mai tirato indietro.

A giugno ho fatto una scelta, non c’è rancore, i tifosi pagano il biglietto. E’ stata una partita intensa a livello emozionale, sono stato bravo a saltare più in alto sul gol. La marcatura mia ce l’aveva Chiellini, sapendo che andavo sempre sul primo l’hanno cambiata, nel momento in cui mi sono fermato Barzagli era un passo avanti, abbiamo fatto quel panino e per fortuna ho saltato più in alto di tutti”.

Sulla sconfitta e la Champions: “Nel derby passa tanto per l’obiettivo Champions, stasera abbiamo fatto una grande partita, ma come successo a Londra siamo mancati negli episodi importanti. Servono a crescere, abbiamo tanti giovani in squadra, continuando su questa squadra faremo sicuramente una grande crescita”.

Sulle considerazioni: “E’ normale che mi dia fastidio perdere. Ma dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno, se il tiro di Calhanoglu va dentro avremmo visto diversamente la partita”.

Su Chiellini e Barzagli che hanno rosicato: “Se io avessi preso gol da uno di loro due avrei rosicato, ma ci lega un rapporto di amicizia che va oltre il campo”.

Su come alzare l’asticella: “Si è creata una grande base, si è creato un mix, se dovessi dare un consiglio alla società, ma Fassone e Mirabelli hanno grande esperienza, bisogna prendere giocatori abituati a giocare in Europa, con larga esperienza internazionale che alzino anche il livello degli allenamenti”. A riportare è MilanNews.it.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese.