#JuventusInter, parla Spalletti: “Bisogna essere costanti e continui, abbiamo sbagliato in qualche interpretazione”

Spalletti

Dopo Max Allegri, arriva il turno anche di Luciano Spalletti ai microfoni di Sky Sport.

Il tecnico di Certaldo si mostra leggermente amareggiato, ma tutto sommato non deluso dalla prova offerta questa sera dai suoi: se c’è qualcosa di cui rammaricarsi, stando alle sue parole, si tratta solamente del risultato.

Ecco le parole del tecnico nerazzurro, riportate dai colleghi di TuttoMercatoWeb:

Non avete avuto cattiveria? “Io partirei dalla partita, nel senso che va giocata in un certo modo. Bisogna essere costanti e continui. Noi abbiamo fatto bene, siamo tornati bene in difesa. Ma ci sono delle situazioni in cui abbiamo avuto delle interpretazioni sbagliate. La Juventus non sbaglia mai niente. È chiaro, se passi in vantaggio quello può fare la differenza. Ma in uscita abbiamo sbagliato troppo, il pallone non arrivava e non scorreva. Queste cose qui fanno poi la differenza, non si riesce ad essere costanti. Poi c’è la leggerezza, ma la partita è stata condotta per larghi tratti in maniera corretta. In alcuni momenti le letture sono state approssimative. Loro anche sanno giocare con mestiere, prendono un fallo e perdono 5 minuti”.

Icardi? “Ha fatto quello che doveva fare, stasera è stato molto più bravo di altre volte a venire incontro e appoggiare sull’uomo a sostegno. Da lì siamo riusciti ad entrare bene”.

Ti sei arrabbiato sul gol. “È quello che è un po’ l’atteggiamento che ci succede, alleggeriamo la pressione. In quel momento prendi il gol e non riesci più a recuperare. In quel frangente stavano parlando, non eravamo allineati. La linea difensiva, al momento del calcio, deve andare verso la porta”.

Il cambio di Politano? “Spesso c’è un’inversione di ruoli tra attaccante e terzino. Nello scambio ci abbiamo messo del nostro, loro poi sono bravi in questo. Se gli dai uno si prendono uno, se gli dai dieci, loro prendono dieci. È da inizio anno che sbaglio le sostituzioni. Cercavo più palleggio, ma poi è Borja Valero che ti dà maggiore qualità. A volte si buttano dentro delle palle ma non siamo pronti: in alcune letture dobbiamo fare passi in avanti”.

Dormirà per il palo di Gagliardini? “Io non dormo fino a sabato prossimo. Le notti sono per voi… (ride, ndr)”.

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