Giuseppe Rossi, attaccante del Genoa, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport nel postpartita di Juventus-Genoa, match che ha sancito il suo ritorno nei campi di gioco otto mesi dopo l’ennesimo infortunio al ginocchio: “Oggi ho provato sensazioni uniche dopo otto mesi lontano dal campo. Abbiamo cercato di fare il massimo per pareggiarla, avevo tanta voglia di dimostrare che sto bene ed ai compagni che possono fidarsi di me.

Abbiamo messo tanto impegno, peccato non essere riusciti a fare risultato. Ora pensiamo a domenica, sarà fondamentale portare a casa i tre punti. In che condizioni sono? E’ la prima partita, spero di continuare a farne altre per arrivare al massimo”.

Quanto ti è mancato il calcio italiano?
“Tanto. Qui sono cresciuto, ho tanti amici. Nella Juve stasera c’erano alcuni con cui ho giocato in Nazionale, quindi è sempre bello tornare. C’è tanto rispetto per me, è una cosa a cui tengo tanto: ringrazio tutti, adesso penserò a migliorare”.

Che calciatore credi di essere diventato?
“Ho sempre voglia di fare gol, cercare lo spazio giusto dentro e fuori l’area. Continuo a fare così. Però ho guadagnato in intelligenza calcistica giocando con grandi campioni e girando un po’ il mondo. Sono fortunato per aver fatto queste esperienze”.

Hai pensato al ginocchio stasera?
Se si ha paura, non si è pronti. Io sono pronto, sono contento di aver ricevuto qualche contrasto fra allenamenti e partita. Sono molto contento”.

Nazionale fuori dal mondiale?
“Dispiace tanto. Lì ho tanti compagni e so cosa hanno provato durante la partita con la Svezia. Non è una cosa bella, ma torneremo agli alti livelli che ci competono. Io con la maglia dell’Italia? Magari, facciamo un passo alla volta”. A riportare le parole di Rossi è la redazione di TuttoJuve.com.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.