A parlare a Premium Sport  dopo Juve – Genoa (4-0) è stato Andrea Barzagli, difensore della Juventus.

Passare dal Barcellona al Genoa non è facile: ci vuole equilibrio?
“Lo abbiamo sempre avuto, dopo la partita di Barcellona molto dispendiosa, oggi era tosta sul piano mentale ma ci siamo comportati bene soprattutto all’inizio e quell’euforia che si è creata ha dato una spinta in più”.

Le percentuali del sesto scudetto?
“Siamo in netto vantaggio meritato ma non sottovalutiamo niente e nessuno noi e fino alla matematica certezza continueremo a battagliare”.

Cosa è successo in questi mesi per questa crescita?
“Al di là del modulo che è cambiato, non è quello, è l’ordine e la voglia di sacrificarsi da parte di tutti. Abbiamo Mandzukic che si spacca in dhe, Cuadrado che correre dal primo all’ultimo minuto, Dybala anche e Higuain anche e questo aiuta chi sta dietro ma rispetto agli altri anni è cambiata la convinzione di potersela giocare con chiunque a livello europeo. Dicevamo che la Juve deve essere sempre a questi livelli però devi iniziare a crederci, l’anno scorso abbiamo fatto un piccolo passo avanti ma sono arrivati tutti i giovani, siamo andati a Monaco a giocarcela ma non c’era quella che convinzione che c’è oggi. Ce la siamo giocata a Barcellona con grande rispetto e ce la giocheremo così con il Monaco”.

Siete rimasti sorpresi dalla svolta tattica di Allegri?
“E’ stata un’intuizione del mister, è stato bravo lui e siamo stati bravi ad accettare e sacrificarci, c’è grande voglia di giocare e ci sono risultati. Nel corso dei campionati prendiamo sempre una bella legnata ma ci riscattiamo subito, il mister ha fatta questa scelta azzeccata e ora stiamo bene”.

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Giornalista pubblicista dal 2017, tifoso del Milan dal 1996. Nato a Catania, nel 2021 si laurea in giurisprudenza. Ama scrivere di calcio ed attualità. Ha pubblicato un libro dal titolo "CircoStanze" con la casa editrice "Prova d'Autore". Attualmente frequenta un master presso la 24OreBusinessSchool.