#JuventusAtalanta – Pjanic a PS: “Abbiamo fatto quello che dovevamo, il campionato si decide alla fine”

Nonostante una partita non del tutto positiva, la Juventus è riuscita ad avere la meglio sull’Atalanta grazie ad un grande cinismo e ad un Gonzalo Higuain in forma strepitosa.

Miralem Pjanic, centrocampista della Vecchia Signora, ha parlato al termine della partita ai microfoni di Premium Sport:

“Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, vincere e allungare sul Napoli. Essere brillanti ogni tre giorni non è semplice, soprattutto quando affronti squadre preparate. Stiamo facendo bene, con ottimi risultati. Siamo ai quarti di Champions, in finale di Coppa Italia e primi in Serie A. Cosa chiedere di più? Per noi va bene, la fiducia aumenta, dobbiamo continuare così senza mollare. Il campionato si deciderà alla fine”.

Non subite gol da nove partite. “Ne abbiamo preso uno a Verona, capita (ride, ndr). Il mister ci tiene tanto e lo ripete sempre. In Italia si vince con la miglior difesa ma abbiamo segnato anche tanti gol. La squadra potrebbe essere più spettacolare ma conta solo vincere e noi lo stiamo facendo. Quando non subiamo gol è grazie ai difensori e a tutta la squadra, a partire dagli attaccanti e al loro sacrificio”.

È il miglior Chiellini da quando sei alla Juve?È determinante e importante nello spogliatoio. Sta dando un grande esempio, è un ottimo difensore, tra i più forti al mondo. Siamo contenti di averlo con noi. Imparo tanto da lui”.

Vorresti Buffon ancora come compagno? “Spero che continua, poi deciderà lui e la società. Tra loro c’è intesa e un rapporto importante e lungo. Gigi è la persona più importante della squadra”.

Quale squadre vorresti incontrare ai quarti Champions? “Perché no la Roma? Intanto gli faccio i complimenti, sono felice per la qualificazione. Vedremo chi sarà, di sicuro la prepareremo al meglio per passare il turno”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.