#JuventusAtalanta – Allegri a Sky: “Bisogna sapersi difendere, non è una vergogna”

Allegri

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha analizzato i temi inerenti alla partita con l’Atalanta ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole:

“Siamo primi in classifica con quattro punti di vantaggio, nella fase decisiva della stagione. L’obiettivo della società era arrivare ai quarti e lottare per il campionato, in più siamo anche in finale di Coppa Italia. Stasera i ragazzi sono stati bravi, contro un’Atalanta forte fisicamente e brava tatticamente. Il Napoli però è a lì a ridosso, quindi dovremo fare punti fino alla fine”.

Su Higuain: “E’ cresciuto molto soprattutto sul piano della fiducia. Sul piano tecnico ha cominciato a fare di nuovo il regista offensivo, oltre ad essere un gran goleador. Poi sta crescendo anche Dybala, così come tutta la squadra. Domenica scorso c’erano 5-6 giocatori nuovi rispetto alla partita precedente, oggi lo stesso. L’importante è questo, altrimenti non si possono gestire tre competizioni”.

Su Benatia: “C’è stato un momento di rabbia, poi si è calmato. E’ un bravo ragazzo, ma quando gli si chiude la vena diventa immarcabile. Gli dicevo di stare calmo, bisogna utilizzare il cervello in una partita in discesa, visto che avevamo segnato il 2-0”.

Sui cambi: “Se giochiamo con gli esterni, in questo momento Alex Sandro deve giocare da esterno alto e lo fa bene”.

Chiellini e Buffon si danno il cinque ad ogni chiusura. “Tutte le situazioni vanno vissute con grande emozione. Vedere Buffon e Chiellini ancora così è bellissimo. Vuol dire che la squadra ha alzato l’asticella e se non l’avessero fatto non potrebbero essere a questi livelli. In fase difensiva dobbiamo ancora migliorare, ma questa squadra ha piacere a difendere. E non è una vergogna, perché è una delle fasi del calcio. Bisogna saper difendere, ci sono tanti aspetti per fare la fase difensiva, sia singolarmente che di squadra. I ragazzi stanno facendo bene da questo punto di vista”.

Chi non vorresti al sorteggio? “Ce ne sono due. Una è il Barcellona, perché sono otto anni e adesso basta. Un po’ di clemenza sulla pallina, anche se già l’abbiamo eliminato in passato. L’altra è il Real Madrid, che è la favorita netta di questa Champions League. Il Real ha preso tre mesi di vacanza e adesso gioca seriamente”.

La Champions è una spinta? “La vittoria col Tottenham è stata importantissima. Oltre alla location, ma noi lavoriamo per vincere il settimo scudetto e vivere le meravigliose serate di Champions League”.

Guarda Anche...

CONDIVIDI
Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.