Juventus, Pjanic: “Il Napoli gioca il più bel calcio della Serie A, ma per me conta il risultato. Sto con Allegri

La lotta scudetto tra Juventus e Napoli diventa sempre più avvincente. Dopo il pareggio a Ferrara della Juventus, il Napoli si è rifatto sotto battendo il Genoa in casa.

Tra i protagonisti della lotta scudetto c’è sicuramente il bosniaco Miralem Pjanic, centrocampista della Juventus, che ha spiegato il suo punto di vista sulle colonne de Il Messaggero, in merito all’avvio corsa scudetto:

Scudetto in tasca? Non esageriamo, è ancora lunga. Siamo messi bene, ma aspettiamo. Io penso che si decida molto nello scontro diretto. Qui alla Juve, la vittoria si respira dalle mura. Andrea Agnelli me ne ha parlato il primo giorno che ho messo piede a Vinovo. Giri e vedi i trofei, le bacheche: i successi sono nel DNA di questo club. Si respira la storia. L’addio alla Roma? Dopo cinque anni bellissimi a Roma, ho solo deciso di fare altre esperienze. La Juve mi ha seguito, mi ha voluto. Io avvertivo l’esigenza di confrontarmi con un’altra esperienza, del resto la carriera di un calciatore è breve. Detto questo, vincere non è mai facile e non lo è nemmeno qui. Ci vuole abnegazione, lavoro. Le vittorie si ottengono sudando, meritandole, al di là di ciò che, troppo superficialmente, si pensi in giro. Lo scontro con il Napoli? Io penso che il Napoli giochi il miglior calcio d’Italia, magari la Juve è più pericolosa, più intelligente nel modo di difendere e di interpretare una partita. E poi cosa vuoi dire a un allenatore che vince? Che gioca male, forse? Io penso che conti il risultato, si gioca per quello. Io sto con Allegri

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Mario Galterisi, caporedattore di Novantesimo. Architetto, laureato presso la Facoltà di Architettura dell'Università Federico II di Napoli. Graphic designer free-lance. Addetto stampa presso IBar Academy. Amo il calcio come poche cose ed è una delle poche costanti che trascende i miei interessi.