Nonostante la finale di Champions League persa contro il Real Madrid, la Juventus è riuscita lo stesso a portare a termine una stagione che si può definire, ancora una volta, trionfante e, più delle altre volte, storica.
I bianconeri sono riusciti a conquistare il sesto Scudetto consecutivo e la 3 Coppa Italia consecutiva, cosa che annovera la squadra tra la leggenda e che sprona tutti i calciatori a portare avanti questa striscia vincente, magari facendo anche meglio, anche nella prossima stagione.
Di tutto ciò ha parlato Miralem Pjanic, centrocampista dei piemontesi che, tramite un post pubblicato sulla sua pagina Facebook ufficiale, ha parlato della stagione appena terminata e di tutti i traguardi raggiunti, dicendo che la finale persa a Cardiff non può rovinare quanto fatto di buono nel resto dell’anno, visti gli straordinari risultati raggiunti.
Ecco quanto scritto da Pjanic:
“Il dispiacere per com’è finita non deve rubarci il piacere di un’annata fantastica. Prima la Coppa Italia. Poi il sesto scudetto consecutivo, un record che non era mai riuscito prima a nessuno. Medaglie pesantissime da portare al collo con grande orgoglio. Sono i miei primi trofei in Italia, e nonostante la notte di Cardiff in bocca mi resta il sapore di un anno indimenticabile: non potevo augurarmi nulla di meglio, nella mia prima stagione con la Juventus. Poteva essere perfetta, ma renderla tale sarà il nostro obiettivo della prossima stagione. Non dimenticherò mai l’esplosione di gioia dopo il primo gol, al Sassuolo. O dopo aver alzato nel cielo di Roma la Coppa Italia! Lo scudetto invece è stata una collezione di soddisfazioni lunga 9 mesi, un dominio consolidato settimana dopo settimana fino alla gioia finale. Adesso voglio soltanto godermi i successi che abbiamo meritato e raggiunto come gruppo, aiutandoci nei momenti difficili e sostenendoci a vicenda. Da domani sarò concentrato per chiudere alla grande con la mia Nazionale contro la Grecia, l’ultimo impegno di un anno faticoso ma esaltante. Poi penserò a ricaricare le batterie: un po’ di riposo per essere pronto, dal primo giorno di ritiro, a rincorrere quel trofeo che abbiamo dimostrato di poter vincere. Lo dobbiamo alla gente che ci sostiene, al nostro grande club, a noi stessi. Fino alla Fine!”

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