Juventus, parla Khedira: “Tristi per Madrid. Ho sentito Can, è il profilo giusto per noi”

A due giorni dalla bruciante eliminazione dalla Champions League, l’amarezza non è passata ai giocatori ed ai dirigenti della Juventus, parola di Sami Khedira. 

Il tedesco ha confessato anche di aver chiacchierato con Emre Can ed ha ammesso di aver parlato con lui di Juventus.

Queste le dichiarazioni del centrocampista bianconero: “Giocare al Bernabeu e rimontare è quasi impossibile, l’abbiamo fatto per 90 minuti, ma a volte le partite durano di più. A fine gara eravamo tristi e anche oggi è dura, dopo quella partita fantastica, che nessuno si aspettava, in cui abbiamo mostrato di essere una delle migliori squadre d’Europa. Questo è il calcio, però, e dobbiamo accettarlo e congratularci con il Real, che è una grande squadra. Siamo orgogliosi di quanto fatto, anche se siamo rimasti a mani vuote. Piangerci sopra e cercare scuse non serve, ora dobbiamo guardare avanti e concentrarci sullo scudetto e la Coppa Italia, che sono due grandi obiettivi. Rigore? Penso che sia una situazione in cui si può dare, ma non bisognava farlo. Nella mia opinione, all’ultimo minuto, devi essere sicuro al 100% che ci sia un fallo. Avrò rivisto le immagini 20 volte e guardando l’arbitro si vede che non era sicuro: aspetta due o tre secondi prima di decidere. E per concederne uno all’ultimo minuto di una partita così importante non devi avere dubbi. Non era un rigore così chiaro e per questo a fine partita eravamo tutti arrabbiati, ma è normale e se non lo fossimo stati dovremmo smettere con il calcio. Il VAR? Se devo essere onesto a inizio stagione non ne ero entusiasta, perché era una novità e interrompeva il gioco per troppo tempo, ma ora sta migliorando e può aiutare il calcio a essere più giusto. Emre Can? L’ho sentito ma non so che decisione prenderà per il suo futuro. Però sicuramente è un profilo molto interessante ed è giusto per la Juventus del futuro“.

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