Continua a far bene la Juventus. I bianconeri fanno bene, da anni ormai, in campo e continuano a stupire anche a livello dirigenziale. Dopo Marotta, anche Paratici ha vinto un premio.

Si tratta del Premio Coppa d’Oro. Il dirigente del club piemontese, dopo averlo vinto, è stato protagonista di una lunga intervista da parte di molti giornalisti.

Queste le sue parole: “I risultati della Juventus non sono solo il frutto del mercato, ma del lavoro di questa grande società. Siamo tutti insieme da sette/otto anni, ci sono persone di grandissimo valore. Il presidente Agnelli è numero uno dell’Eca, Marotta ha ricevuto il premio come dirigente dell’anno, Nedved sta diventando un grande manager, c’è un grande lavoro di molte persone se siamo riusciti a fare ciò che abbiamo creato nel corso degli anni. Questa stagione è iniziata nel migliore dei modi. L’intuizione non è venuta solo da me, ma anche da Nedved, Marotta, poi dalla disponibilità del presidente e di Allegri che ne ha caldeggiato l’arrivo. L’integrazione di Cristiano è stata semplice perché è un grande campione, lui lo è dentro e fuori dal campo. È stato tutto molto semplice. Il gol al Bologna è importante, ma è un grande giocatore. Lo ha dimostrato in tutti questi anni, non poteva essersi dimenticato come si giocava. Ha fatto delle ottime prestazioni, esternamente si guarda solo al gol, invece noi notiamo anche come si comporta con i compagni, con la squadra. È difficile fare paragoni con le altre squadre che abbiamo avuto. Ci sono sempre stati grandi calciatori, da Buffon a Pirlo, Tevez, Dani Alves, Pogba, Vidal. Sicuramente siamo molto competitivi. È un giocatore del Manchester United, finché lo è meglio non parlare di altri calciatori. Dipenderà soprattutto da lui, è difficile fare previsioni ora su un ragazzo di 17 anni a cui non dobbiamo mettere pressione. Sa come comportarsi in gruppo, pure importante come la Juve. È molto presto, sei giornate sono poche. Qualcuno è partito bene, altri hanno bisogno di rodaggio. Le grandi sono quelle, Napoli, Inter, Milan, tutti organici competitivi che faranno il campionato fino in fondo. Sono tifoso, mi fa piacere abbia iniziato bene. Non posso dare giudizi perché non ho visto le partite, ma so che hanno allestito una rosa competitiva e faccio il mio in bocca al lupo per il campionato. Mi fa sempre piacere tornare a Piacenza, in questa occasione ancora di più, ringrazio per questo premio che devo condividere con i miei colleghi alla Juventus”. 

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