Juventus, Maurizio Pistocchi avverte: “Serve un nuovo progetto”

Allegri

In diretta a “Maracanà” su “RMC Sport”, il giornalista Maurizio Pistocchi ha voluto analizzare la debacle casalinga della Juventus contro il Real Madrid dell’ex Zinedine Zidane.

Che ne pensa della sconfitta della Juventus contro il Real Madrid?
“Avevo rivisto la partita di Cardiff, Allegri ha giocato col 4-4-2 e la Juve è andata in difficoltà a centrocampo, con il Real sempre in superiorità numerica. Speravo che ieri sera scegliesse un 4-3-3, e invece no. Non condivido le scelte fatte. I bianconeri devono crescere anche in personalità e devono assumere un’idea di calcio ben precisa per tornare a trionfare. Lo stile contraddistingue le grandi squadre e quello spagnolo domina in Europa da anni. Il vecchio calcio all’italiana non paga più: l’uscita dal Mondiale non è solo colpa di Ventura, ma figlia di un movimento calcistico all’indietro”

Sull’importanza degli allenatori nel calcio:
“Il progresso del calcio passa attraverso gli allenatori, dei tecnici visionari, che avevano una visione del calcio collettivo. Sono loro che fanno la differenza nei club, gli danno prestigio e visibilità. Guardiola ha inventato il tiki-taka, uno stile di gioco ben preciso, il calcio posizionale. Sarà bella la sfida contro Klopp”

Cosa dovrebbe fare la Juventus in estate?
“La Juventus deve partire con un nuovo progetto tecnico, è la squadra più vecchia della Champions. La dirigenza deve ricostruire la rosa e Allegri non riesce a dare alla squadra un’idea di gioco per poter vincere in Europa”.

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.