Juventus, l’ex Iuliano: “Napoli bello, ma Juve favorita. Milinkovic? Un fenomeno”

Iuliano

L’ex difensore di Lecce e Juventus Mark Iuliano ha parlato ai microfoni di TMW riguardo la lotta scudetto, giunta al giro di boa con il Napoli in testa a +1 sui bianconeri: La Juventus è la favorita, il Napoli è bello da vedere e gioca in modo efficace. Ha avuto qualche battuta d’arresto in Champions e Tim Cup ma merita la posizione che ha per il gioco che riesce a esprimere.”

Proprio sulla Champions League Iuliano non si è voluto sbilanciare: “Per scaramanzia non lo dico ma parlano i risultati. La Juventus ha disputato due finali negli ultimi tre anni, ormai è una certezza a livello continentale. Purtroppo le finali fanno sempre storia a sé. Spero che la Serie A sia combattuta fino alla fine: lo scenario dell’ultimo lustro è stato desolante, quasi alienante per la Juventus. In Italia, ai bianconeri basta poco per vincere mentre in Europa gli avversari spingono fino al 90’. La differenza è sostanziale e una maggiore competitività in campionato aiuterebbe. Per questo mi auguro che le milanesi tornino a essere protagoniste”.

Breve parentesi anche sulla VAR, al centro di diverse polemiche nelle ultime settimane: “Sono a favore della tecnologia. In Europa ci sono grossi problemi, addirittura in Spagna non hanno nemmeno la goal line technology e succedono disastri. Il VAR ha corretto tanti errori finora, è uno strumento che può solo aiutare gli arbitri. Il problema è l’interpretazione, il modo di valutare gli episodi da parte di chi sta dietro. Le immagini sono chiare, nitide”.

“Douglas Costa, Benatia. Verdi, Luis Alberto. Tutta l’Atalanta.” sono le sorprese di questo campionato secondo l’ex bianconero, che ha voluto sottolineare però un obiettivo della Juventus come l’elemento di spicco di questa Serie A: “Ma più di tutti Milinkovic-Savic: un fenomeno, fa la differenza in tutti i reparti. È diventato un centrocampista di spessore assoluto, è giusto che valga tanto”.

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.