Nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di Foot Mercato, Mario Lemina, centrocampista della Juventus, ha tirato le somme della stagione appena conclusa ed ha parlato del suo futuro:

“E’ stata una stagione gratificante con molti trofei conquistati. Dunque è positiva. Sono molto contento del percorso che abbiamo fatto in Champions, sul piano personale ho giocato una ventina di partite, che non è male in una squadra come la Juvents. Insoddisfatto per il minutaggio? Non sono frutrato, perché sono in una finalista della Champions, è un grande club con grandi giocatori. E’ vero però che alla mia età si vuole giocare ed è vero che alla Juventus le opportunità non si presentano come altrove. Ho dovuto mordere il freno per alcuni mesi, ma è comunque positivo.”

In cosa sono migliorato?

“Sul piano mentale, ho imparato a gestire le emozioni e guadagnato esperienza. Dal punto di qualità individuali, quando arrivi in un club come la Juventus non ci sono tante differenze, a parte se ti chiami Paulo Dybala.”

Finale di Champions?

“Incredibile, non pensavo di giocarne una a questa età. Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi non abbiamo ripetuto nella ripresa. Peccato, abbiamo affrontato una squadra ricca di individualità e noi abbiamo mostrato le nostre. Cristiano Ronaldo? E’ imprevedibile ed è aiutato bene dai compagni. Ha dimostrato di essere il miglior giocatore del mondo.”

Dybala?

“E’ un fenomeno, ha davvero grandi qualità e ha un grande futuro davanti.”

Juve?

“E’ il primo club in cui ho vinto titoli, ho dovuto imparare una nuova lingua e ho imparato tanto da grandi campioni. Resterà per sempre nel mio cuore. Resto l’anno prossimo? Per ora ho un contratto di tre anni, dunque ci sarò. Poi non si può mai sapere cosa succederà, il mercato è lungo. Incontrerò i dirigenti e vedremo. Non ho un agente, dunque voglio mettere fine alle voci, tanta gente parla a mio nome con dei club. La mia famiglia tratta tutto, non ho agenti.”

Offerte?

“Ho avuto dei contatti, ma nulla di concreto. E’ quello che si sente, che viene detto. Ci sono dei club che cercano, ma per il momento non ho avuto offerte concrete. Un buon momento per passare ad altre cose? Non so se sia l’espressione giusta. In ogni caso per me è il momento di guadagnare più minutaggio per esprimermi al meglio, dimostrare di cosa sono capace. Futuro in un club meno importante della Juve? Dipenderà dai discorsi con la Juve, faremo un bilancio quando ci vedremo e decideremo insieme cosa fare la prossima stagione, in tutta onestà. Vedrò cosa vogliono dirmi, per ora ho ancora tre anni di contratto e sono conento malgrado non giochi spesso. Vedremo, il mercato è lungo.”

Tornare in Francia?

“Ci sono alcune squadre che non mi dispiacciono, il mio obiettivo è quello di crescere. Se dovessi lasciare la Juve mi piacerebbe conoscere un club straniero. Lione? Non penso che mi interessi, sono al 100% marsigliese e vista la rivalità non è un progetto che mi interessa. Tornare a Marsiglia? Sono felice del loro progetto, ma tornare all’OM non penso sia una buona idea. Ci sono tanti giocatori che si stanno affermando come Maxime Lopez, sono contento per loro. Valencia? Un club con nome, storia è un nuovo progetto: è interessante, vedremo… Arsenal e Watford? Sono lusingato. Ora sono in un grande club che mi permette di esprimeri, mi lusinga che altre società manifestino interesse. Un campionato che preferisco? Nessuno, dipende dal feeling con i direttori sportivi, chi mi vorrà veramente. Questo è il punto principale”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

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