Juventus, Kean segue Cutrone e sbarca in Inghilterra: ottima mossa o scelta azzardata?

TURIN, ITALY - NOVEMBER 19: Moise Kean of Juventus FC looks on during the Serie A match between Juventus FC and Pescara Calcio at Juventus Stadium on November 19, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Due giovani italiani, entrambi attaccanti, salutano il Belpaese per approdare in Inghilterra nel giro di pochi giorni. Dopo Patrick Cutrone anche Moise Kean finisce in Premier League.

Il classe 2000 di Vercelli saluterà dunque la Juventus dopo aver passato sette stagioni tra le fila delle giovanili bianconere e due in prima squadra, con l’ultima annata contraddistinta da sette goal e un assist in diciassette partite.

La nuova vita in Premier League

Domani la punta si trasferirà in Inghilterra e si appresterà a vestire la maglia dell’Everton. Il club di Liverpool si è assicurato senza dubbio uno dei giovani più ambiti dell’intero palcoscenico europeo visti i suoi numeri in correlazione alla giovane età. La trattativa ha goduto fin da subito di un impatto mediatico molto alto con varie opinioni in merito di diverse interpretazioni.

Alcuni sostengono che questa sia stata una scelta sbagliata da parte della società piemontese che si priva di fatto di un ottimo prospetto già pronto per aumentare il proprio minutaggio tenendo conto della poca concorrenza in virtù del futuro molto incerto sia di Higuain che di Mandzukic oltre alle parole di Sarri su Cristiano Ronaldo, deciso a spostarlo sulla sinistra tenendo un bel punto interrogativo su chi sarà il prossimo centravanti.

D’altro canto, come in ogni dibattito, c’è chi la pensa diversamente e tenendo conto del contratto in scadenza a giugno del 2020 e della presenza di Mino Raiola, personaggio molto potente che avrebbe potuto tranquillamente chiedere uno stipendio esagerato per il ragazzo così come cederlo a gennaio a parametro zero, approva la decisione dei bianconeri di venderlo e fare comunque una grande plusvalenza sul baby bomber.

La Juventus quindi si preserva e sfrutta sia la situazione complicata in termini contrattuali che la stagione positiva del ragazzo per incassare un cifra poco più alta di 30 milioni con la possibilità di incassarne 40 se i vari bonus andranno in porto. A spingere il club bianconero a cedere Kean c’è stato sicuramente il fattore caratteriale dove il ragazzo non brilla e lo ha dimostrato soprattutto nel suo comportamento in Nazionale in coppia con Zaniolo, goccia che verosimilmente ha fatto traboccare il vaso.

La formula dei bianconeri

Per quanto concerne un ipotetico futuro a Torino, la Vecchia Signora si è assicurata il diritto di riacquisto ma con una formula diversa dalla classica recompra. Infatti il prezzo non verrà fissato nell’immediatezza visto che la prelazione in questione consiste nel pareggiare un’eventuale offerta di una terza squadra per riportare in Piemonte.

Ipotesi a parte, tutta l’Italia spera che questa esperienza si riveli formativa per il ragazzo che andrà a competere per un posto da titolare al Goodison Park ma anche in ottica Nazionale. La speranza principale rimane quella di un miglioramento caratteriale del ragazzo in Inghilterra, così da non compromettere una carriera già ben avviata.

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