L’attaccante della Juventus Gonzalo Higuain ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Tuttosport, con cui ha trattato numerosi argomenti. Di seguito le sue parole: “Io sto molto bene, dalla partita contro il Bologna mi sono portato dietro una piccola ferita, ma ora è tutto ok. Emozionato? E perché dovrei esserlo? Per il Real? Ma guardate che io gioco in Europa da undici anni, non da ieri. Perciò, anche se in certi momenti il compito è più duro, so controllare abbastanza bene le mie emozioni. Sono ormai abituato. E’ una stagione speciale per me, il destino mi ha fatto affrontare due mie ex squadre in partite determinanti. E dopo il Napoli ecco il Real: per entrambe provo grande affetto, ma è il passato. Ora la mia massima responsabilità sta nell’aiutare la Juve a vincere più titoli possibili: faremo di tutto per conquistare la Coppa. Perché io difendo e lotto per la squadra che mi sta dando fiducia“.

FINALI –Non ho un buon rapporto con le finali? Ma se faccio gol domani, poi, non venite a cercarmi…“.

ATTESA A MADRID –Ah non so come la stiano vivendo, domandateglielo voi. Io, personalmente, non ho sentito nessuno. E poi in questo momento i miei pensieri sono occupati unicamente dalla Juve e dal modo in cui arriviamo noi a questa partita“.

OSSESSIONE –Tutto vero, pianifichiamo la Champions da 10 mesi. In agosto ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che questa poteva essere un’annata magnifica. Siamo a un solo passo dal fare la storia e speriamo di scriverla: il momento giusto è arrivato, anche perché la Juve non ha mai fatto il Triplete nella sua storia. Quando sono venuto qui, sapevo dove sarei andato a giocare, conoscevo la mentalità bianconera: è la cosa che mi ha fatto più impazzire di questa società“.

LA GARA DI HIGUAIN – Sarà la mia partita? Sarà strano giocarla, ma al tempo sarà bellissimo esserci. Ho trascorso quasi la metà della mia carriera lì, a Madrid, ho vissuto molto la città e ho ancora tanti amici. Approfitto per salutare tutti gli ex compagni: sanno l’affetto che provo tuttora e auguro loro il meglio, ma non per questa partita. Adesso l’importante è che, io insieme a questa Juve, farò di tutto per prendermi la Champions“.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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