Juventus e Inter, obiettivo primato a Natale. Vantaggi e insidie della corsa tra Sarri e Conte

Maurizio Sarri
Maurizio Sarri, allenatore della Juventus

Il periodo di Natale è generalmente uno dei più apprezzati, già a fine novembre si inizia a respirare il clima di festa che ci accompagnerà per tutto il mese di dicembre. Questo periodo, però, sarà da vivere e da godere anche dal punto di vista calcistico, perché l’arrivo delle feste natalizie significa che il campionato di Serie A è arrivato quasi al giro di boa e il girone di andata si avvia verso la conclusione.

Se negli ultimi due anni la prima parte del campionato si chiudeva prima di gennaio, in questa stagione dobbiamo aspettare il nuovo anno per scoprire quale squadra si laureerà Campione d’Inverno. Il verdetto lo potremo scoprire già a dicembre qualora una tra Juventus e Inter, al momento le vere duellanti per lo scudetto, raggiunga la matematica con due giornate d’anticipo.

Come vedremo meglio in seguito la corsa tra Sarri e Conte per il primo posto sarà condizionata da un calendario non impossibile ma allo stesso tempo impegnativo, con l’obiettivo comune che consiste nel classificarsi in prima posizione dopo la diciassettesima giornata, ovvero l’ultima del 2019.

CLASSIFICA E CALENDARIO

La Juventus attualmente guida la classifica di Serie A a quota 32 punti, segue l’Inter con 31. Un solo punto di differenza. Come detto prima, il calendario potrà rivestire un ruolo fondamentale in questa corsa, che tuttavia non sancirà alcun verdetto particolare. Naturalmente, arrivare primi alla sosta natalizia significherebbe potersi riposare con più tranquillità e senza pressioni, per poi ritornare a spingere sul campo una volta rientrati dalla pausa. Tornando al discorso calendario, spesso è un fattore che in questo tipo di duelli può andare a vantaggio di una squadra in particolare, ovvero nei casi in cui è importante guadagnare punti sulla rivale e le avversarie sulla carta sono più abbordabili rispetto a quelle che dovrà affrontare la diretta concorrente. In questa circostanza, invece, non c’è nessuna squadra che può vantare un calendario nettamente più comodo rispetto all’altra.

13^ GIORNATA

Saranno cinque le partite di campionato a testa da giocare prima della sosta, con la Serie A che tornerà domani pomeriggio. La Juventus è impegnata in una delle trasferte più complicate della Serie A, ovvero quella di Bergamo contro l’Atalanta. Potrebbe essere un vantaggio per l’Inter, ma la sfida dell’Olimpico contro il Torino non sarà di certo una passeggiata. Messe a confronto, forse la Juve dovrà faticare di più ma di certo Conte dovrà tenere alta l’attenzione perché il Torino sembra essersi ripreso dopo il periodo negativo, e affrontare i granata all’Olimpico non è mai facile.

14^ GIORNATA

Dopo una giornata tosta per entrambe, Juventus e Inter tornano in casa per sfidare rispettivamente Sassuolo e Spal, due partite da non sottovalutare, come tutte del resto, ma più che alla portata per Sarri e Conte. Detto in altre parole, se si punta al primato a Natale, non si possono perdere punti in queste sfide.

15^ GIORNATA

Le due romane impegneranno Juve e Inter. I bianconeri andranno a far visita alla Lazio mentre Conte giocherà in casa contro la Roma. Inzaghi e Fonseca hanno obiettivi diversi ma vale lo stesso discorso fatto per Juventus e Inter. Se Sarri e Conte puntano allo scudetto, Lazio e Roma cercheranno di guadagnare punti fondamentali per la corsa alla Champions. Questa può essere una giornata in cui potenzialmente potrebbero esserci delle sorprese, probabilmente la più interessante e forse decisiva per quanto riguarda la corsa tra Juve e Inter.

16^ GIORNATA

La penultima giornata del 2019. Se i turni precedenti erano equilibrati e con lo stesso coefficiente di difficoltà, questa volta la Juventus potrebbe godere di un piccolo apparente vantaggio. Sarri riceverà infatti l’Udinese allo Stadium, Conte viaggerà verso Firenze dove gli aspetta una trasferta insidiosa contro la Fiorentina di Montella. Considerato il turno precedentemente citato dove Lazio e Roma potrebbero giocare un ruolo chiave, questa giornata potrebbe confermare o cambiare di nuovo le gerarchie in campionato eventualmente stravolte nei turni antecedenti.

17^ GIORNATA

Dopo le due romane è il turno delle due genovesi. La Juventus concluderà l’anno in casa della Sampdoria e, nonostante la squadra blucerchiata in questa stagione abbia trovato parecchie difficoltà, la trasferta di Marassi non è mai stata storicamente facile per i bianconeri. Il Genoa, invece, sarà l’avversario dell’Inter con Thiago Motta che cercherà di mettere in difficoltà la sua ex squadra. Anche questa volta, confrontando le partite delle due squadre, non si notano troppe differenze. Se proprio dobbiamo sceglierne una favorita, diciamo l’Inter.

CHAMPIONS

Il calendario, seppur equilibrato tra difficoltà e apparenti vantaggi, sarà inevitabilmente decisivo per la corsa di Juve e Inter. Un altro fattore importante lo rivestirà la Champions League, con le due squadre che dovranno giocare altre due partite prima di chiudere i rispettivi gironi. Qui, potrebbe giovarne la Juventus per un motivo particolare: la squadra di Sarri ha già matematicamente strappato il pass per gli ottavi e contro l’Atletico Madrid (partita che si disputerà dopo la tredicesima giornata di Serie A) ha l’opportunità di qualificarsi come prima classificata.

In questo modo, l’ultima partita del girone, quella che si giocherà a Leverskusen dopo il quindicesimo turno di campionato, Sarri potrà avere il vantaggio di gestire il match senza eccessive pressioni e senza alcun obbligo particolare di risultato. Qualora il primo posto non dovesse essere raggiunto contro l’Atletico, servirà un maggior impegno in Germania ma con la consapevolezza che l’obiettivo più importante, ovvero il passaggio agli ottavi, è già in cassaforte.

Dall’altra parte l’Inter è ancora in corsa per la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta e questo comporterà la sottrazione delle energie al campionato. Conte ha una rosa forte ma, come detto da lui più volte, non eccessivamente lunga e questo si traduce in un turnover non troppo consistente con molti giocatori che dovranno fare gli straordinari senza un esagerato riposo. Si parla di energie fisiche ma anche mentali perché, per esempio, una volta terminata la partita casalinga contro la Roma, Conte e i suoi giocatori dovranno pensare immediatamente alla sfida contro il Barcellona che chiuderà il girone, con la speranza che la trasferta di Praga contro lo Slavia non abbia già complicato ulteriormente la situazione.

Mancano quindi in totale 7 partite alla sosta natalizia, suddivise tra 5 di A e 2 di Champions, per poi giocarsi con molte probabilità il titolo di Campione d’Inverno a gennaio. Risulta difficile, tenendo conto anche di un distacco minimo tra Juventus e Inter, che una delle due riesca a guadagnarsi un vantaggio tale da essere al primo posto con 6 punti od oltre di vantaggio. Alla Juve ne basterebbero 6 per lo scontro diretto vinto, all’Inter almeno uno in più. In ogni caso, arrivare a Natale comandando la classifica è sempre un vantaggio.

Sarri e Conte sono attesi da 7 partite che saranno decisive anche per quanto riguarda l’Europa, che come si sa nel bene e nel male influenza anche il percorso in campionato. La Juve per ora è a +1, un vantaggio che l’Inter proverà ad annullare. Sarà un duello da non sbagliare dove servirà la massima concentrazione. È vero che siamo in clima natalizio, ma adesso i regali non sono ammessi.

CONDIVIDI
15/10/99 Redattore di Novantesimo

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008