Protagonista di una sostanziosa intervista concessa ai microfoni del TG1, l’attaccante della Juventus e della Nazionale Argentina Paulo Dybala ha discusso di vari argomenti ed ha parlato della Champions League, della maglia numero 10 che indossa e anche della sua vita privata, rilasciando dichiarazioni molto interessanti.

Infatti, l’ex Palermo ha considerato la vittoria della Champions un sogno ed un ossessione, motivo per il quale inseguiranno la finale di Kiev di quest’anno con la voglia di ottenere un risultato diverso da quello della scorsa stagione. Inoltre, il 23enne ha parlato del suo fidanzamento interrotto in estate, della maglia numero 10, dicendo che per lui è un onore indossarla, e delle scelte che lo hanno portato a giocare a calcio.

Ecco le parole di Dybala:
“La Champions League? E’ un sogno e un’ossessione, un po’ di tutto. Il voler raggiungere la finale a Kiev e finirla in maniera diversa di quella dell’anno scorso. La mia vita privata? Mi sono lasciato questa estate quando sono tornato in Argentina. A tal proposito si sono scritte e dette tante cose non vere. Sono single e mi sono lasciato in buona pace. Sono stato tre anni bellissimi ma adesso è finita. La 10? Porto questa maglia con grande onore e piacere. Un numero che hanno avuto giocatori fortissimi. E avere la possibilità di giocare con la loro maglia e una cosa bellissima. Perchè ho scelto il calcio? Ricordo che durante una partita di basket mi arrivò una palla un po’ bassa e io, anziché prenderla con le mani, l’ho passata a un compagno con un calcio. In quel momento ho capito che la pallacanestro non era il mio sport. Ho fatto bene a scegiere il calcio”.

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