Giorgio Chiellini, perno difensivo della Juventus di Massimilano Allegri, ha parlato di fronte alla stampa alla vigilia del match di domani sera contro il Tottenham, valido per l’andata degli ottavi di Champions League.

Su Kane: “È un attaccante straordinario. Le sue statistiche nell’ultimo anno lo dimostrano e poi è cresciuto tanto negli ultimi anni. continuare a migliorarsi è la cosa più difficile, ma lui adesso è un giocatore completo, segna e gioca per la squadra. Ha quelle caratteristiche che lo rendono uno dei migliori ‘9’ del mondo. È tra i migliori al mondo e il Tottenham è fortunato ad averlo perché è merce rara”.

Su Bernardeschi: “Il suo percorso deve essere preso d’esempio da tanti ragazzi. Ha avuto il coraggio di mettersi in discussione e fare questo salto con la massima disponibilità ad imparare. Ha sempre lavorato e non ha mai storto il naso nonostante soprattutto all’inizio abbia giocato poco. E per un ragazzo giovane non è scontato. Si mette a disposizione, soprattutto con noi più anziani ha una disponibilità incredibile e cerca un confronto per migliorarsi quotidianamente. Comincia a raccogliere il frutto di sei mesi di lavoro. L’unica cosa che ho detto a lui è di non fermarsi, di continuare a lavorare e crescere per migliorare sotto tutti gli aspetti per essere un punto fermo di questa squadra e della Nazionale. Ha tutte le caratteristiche per farlo e sarebbe un peccato non ce la facesse”.

Come stoppare la furia del tanto temuto Harry Kane: “Con tutto il bene che mi voglio, fermarlo nell’uno contro uno è impossibile. Quello che conta è che la Juve fermi il Tottenham. Dobbiamo essere bravi a contenere il loro gioco, perché non è solo Kane, ma tutta la squadra che gioca per lui a preoccupare. Pensare al Tottenham come solo a Kane è riduttivo. Domani sarà una partita difficile, ma siamo agli ottavi di Champions, adesso comincia il be”Era già uno degli attaccanti migliori. Per noi difensori queste sfide ti danno quel qualcosa che ti rimane dentro. Avevo visto giusto e lo reputavo un centravanti forte. Sarà un piacere giocare contro di lui, lotterò e mi sacrificherò. Incontrare i migliori aiuta a crescere. Adesso arriva il bello e non vediamo l’ora di scendere in campo”.

I precedenti con il centravanti inglese, che ha lamentato la durezza di Chiellini: “Non mi ricordo, è un attaccante bravo e non mi sorprendo se sono stato duro con lui. Era già uno degli attaccanti migliori. Per noi difensori queste sfide ti danno quel qualcosa che ti rimane dentro. Avevo visto giusto e lo reputavo un centravanti forte. Sarà un piacere giocare contro di lui, lotterò e mi sacrificherò. Incontrare i migliori aiuta a crescere”.

Il traguardo delle 460 presenze, con ha superato Boniperti nella partita di Firenze: “Non ci ho pensato. In questo club cerco di fare tutto quello che posso per dare mano alla squadra senza pensare ai record. Voglio continuare a viaggiare su questi livelli allenandomi giorno dopo giorno”. .

Come arginare l’intero reparto offensivo degli Spurs: “Meno spazi dai e meglio è. Sono giocatori che si esaltano, li conosciamo e in passato abbiamo visto e incontrato spesso. Negli ultimi anni il Tottenham ha sempre lottato per il titolo arrivando secondo per poco. Inoltre questa squadra sta continuando a crescere. Vogliamo vincere, con rispetto. Vogliamo arrivare a Kiev”.

Sulla pesante assenza di Matuidi:Blaise è un giocatore importante ma la forza della nostra squadra è quella di poter fare a meno di ognuno. È stato fuori Buffon, così come Higuain, ma andiamo avanti”.

Questa è la sua migliore stagione?: “Non lo so. Il calcio è un gioco di squadra e i miei compagni mi aiutano molto. Lavoro tutti i ngiorni per stare il meglio possibile e per migliorare. Questo è l’unico segreto. Quello che mi interessa è continuare a vincere, la cosa più importante”.

 “No. Siamo al 50 e 50. Non è un vantaggio giocare in casa la prima, così come in trasferta. Abbiamo voglia di ricominciare questa nuova avventura in Champions. Siamo in gioco ovunque”.

Sul clima che si respira a Vinovo: “Il periodo positivo ci consente di essere tranquilli. La concentrazione e l’adrenalina non puoi non averla in Champions League. Abbiamo scherzato in allenamento ma questa cosa puoi farla solo in partite come queste dove la concentrazione non può mancare. È diverso invece quando si affrontano squadre come Benevento o Crotone dove si deve sempre essere concentrati nei giorni prima della gara”.

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