Il difensore della Juventus Giorgio Chiellini ha rilasciato un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport dopo la sconfitta in ICC contro il Barcellona.

Ecco, qui di seguito, le sue parole.

“In generale bisogna essere soddisfatti di questa partita. Ne parlavo prima con Allegri, non abbiamo ancora fatto un allenamento tutti insieme, a dire il vero neanche una cena… Dybala, Higuain, Alex Sandro e Cuadrado sono arrivati a New York venerdì sera tardi, siamo riusciti a malapena a pranzare insieme. La nostra stagione comincia adesso, ci sono un paio di giocatori che devono ancora arrivare (Rugani si è unito alla squadra ieri a Boston, ndr), però ora finalmente possiamo lavorare con tutta la squadra. Credo che con un po’ d’animo e con la voglia, nonostante le ovvie difficoltà, si sia già visto quello che può dare la Juve in questa stagione. Veniamo da una settimana di allenamenti impegnativi, quasi sempre doppi: prima il viaggio intercontinentale, gli eventi, il fuso. Sono cose da mettere in preventivo, l’obiettivo della giornata era aumentare la condizione e non farsi male. Dobbiamo arrivare pronti al 13 agosto per la Supercoppa. Il risultato conta relativamente, chiaro che nessuno di noi vorrebbe mai perdere. Ci sono però degli aspetti positivi da considerare. 222 milioni per Neymar una follia? Assolutamente no, Neymar li vale tutti. E’ un giocatore che sposta gli equilibri. Sarà il prossimo Pallone d’Oro per molti anni, quando abdicheranno quei due mostri sacri di Messi e Cristiano Ronaldo. Dybala come il brasiliano? Con tutto il rispetto e con la grande stima che ho per lui, Dybala non vale ancora Neymar, che da tempo è sullo stesso piano di Messi. Ora è arrivato anche Federico (Bernardeschi, ndr), cominciamo ad avere tante alternative e Allegri avrà solo l’imbarazzo della scelta. Con quegli uomini in campo riesci a uscire palla al piede molto più facilmente. Nel secondo tempo, anche per l’uscita dal campo di Neymar e Messi, siamo riusciti a far meglio nonostante la condizione precaria. Bentancur? Mi ha fatto una buona impressione. Ero curioso di vedere dal vivo un ragazzo così giovane che giocava titolare nel Boca Juniors. Di sicuro doveva avere delle qualità importanti. E’ un ragazzo di prospettiva, deve mettere su un po’ di forza e qualche chilo per giocare a livelli importanti in Italia e in Europa. Diventerà uno dei protagonisti di questo gruppo nei prossimi anni. L’addio di Bonucci? Non me l’aspettavo e sopratutto non mi aspettavo la destinazione. Detto questo, se stiamo tutti bene in difesa non abbiamo problemi, però ci sta che possa servire un giocatore in più, perché io, Barzagli e Benatia avremo bisogno di recuperare ogni tanto. Per questo penso che una mano dietro possa servire”.

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