Juventus chiamata a reagire: Sassuolo l’avversario peggiore da affrontare

Maurizio Sarri
Maurizio Sarri, allenatore della Juventus

La schiacciante vittoria dell’Atalanta contro il Brescia per 6-2 ha mandato un forte segnale al campionato. Finché non c’è la matematica, tutto è aperto e tutto può succedere, specie in un momento inedito per tutta la Serie A dove non si deve dare mai nulla per scontato. Nel calcio è sempre stato così, in questa stagione ancora di più.

L’Atalanta è a meno sei punti dal primo posto occupato dalla Juventus, con gli uomini di Sarri che rispetto ai bergamaschi hanno una partita in meno. Stasera i bianconeri sfideranno il Sassuolo, che si è sempre dimostrata una delle squadre più complicate da affrontare e nel finale di stagione la Juve non deve permettersi di compiere ulteriori passi falsi.

De Zerbi e il Sassuolo che sogna l’Europa

Innanzitutto, c’è da ricordare che il Sassuolo è in piena corsa per un posto in Europa League e per cui ci saranno molte motivazioni per provare a raggiungere un traguardo che ad inizio stagione non era di certo tra gli obiettivi primari ma che nelle ultime settimane è diventato sempre più possibile. La Juve non dovrà sottovalutare nemmeno questo.

I numeri dalla parte del Sassuolo

Il Sassuolo sabato scorso ha battuto la Lazio all’Olimpico in rimonta, ottenendo i 3 punti nel finale di partita grazie al solito Ciccio Caputo. Dopo la sosta De Zerbi ha perso solamente una volta, uscendo sconfitto per 4-1 contro l’Atalanta nel recupero della 25esima giornata che non si era completata a febbraio a causa del Coronavirus. In seguito, 4 vittorie nelle ultime 4 (tra l’altro battendo Fiorentina e appunto Lazio in trasferta) e 2 pareggi contro Inter e Verona, entrambe le partite terminate 3-3. Sono numeri impressionanti che devono tenere in allerta la Juventus, già all’andata i neroverdi fermarono Sarri allo Stadium pareggiando per 2-2.

Il gioco di De Zerbi riesce a mettere in difficoltà chiunque, questo spiega gli ottimi risultati contro squadre sulla carta superiori e con obiettivi di classifica più ambiziosi. In precedenza abbiamo citato le recenti vittorie contro Fiorentina e Lazio oltre ai pareggi sul campo di Juventus e Inter, è però sbagliato non ricordare altri successi importanti, come la vittoria casalinga contro la Roma a febbraio (4-2) o lo 0-0 a San Siro contro il Milan.

L’avversario da affrontare conta fino ad un certo punto, il Sassuolo propone il suo gioco offensivo contro chiunque mantenendo sempre un ritmo alto in modo da poter far soffrire ogni difesa. I numeri sono dalla parte del Sassuolo, per quanto in certe occasioni possa apparire rischioso, specie contro squadre più forti, i risultati ottenuti contro formazioni superiori possono solo che dare ragione ai neroverdi.

Ritmi del Sassuolo troppo alti per la Juve?

La Juventus questa sera troverà quindi più di una difficoltà, i bianconeri dopo la sosta hanno mostrato a tratti segni di miglioramento del gioco e soprattutto nell’interpretazione della partita, che per molti mesi non è quasi mai stata quella giusta. Fare passi indietro da questo punto di vista potrebbe essere fatale. Qui entra in gioco anche l’aspetto mentale dei bianconeri, non vincere oggi vorrebbe significare riaprire completamente il campionato in attesa dello scontro diretto contro la Lazio che si giocherà lunedì prossimo a Torino.

Il Sassuolo potrà impensierire la Juventus soprattutto per quanto riguarda il ritmo della partita. Il centrocampo bianconero non si contraddistingue per velocità e intensità, a differenza del Sassuolo che sfrutta spesso questi fattori, e ritmi alti e frenetici potrebbero provocare più di un grattacapo alla Juventus.

Bonucci e un’assenza che toglie solidità

Parlando poi delle probabili formazioni, c’è il rischio che Sarri debba fare a meno di Bonucci, il quale è alle prese con un problema fisico. Il difensore è stato regolarmente convocato ma lo stesso tecnico bianconero ieri in conferenza stampa ha mandato chiari segnali circa una possibile panchina per Bonucci. In questo caso sarà scontata la presenza di Rugani dal primo minuto, con l’ex giocatore dell’Empoli che non ha mai dato certezze e potrà dare meno solidità alla difesa bianconera.

Sassuolo, uno dei peggiori avversari da affrontare

Da qui alla fine la Juve dovrà giocare 6 partite di campionato, 6 come i punti che momentaneamente la separano dall’Atalanta seconda in classifica ma con una partita in più. Calcoli alla mano, il campionato è tutt’altro che chiuso e una vittoria stasera restituirebbe quella tranquillità che la Juve ha smarrito dopo due partite consecutive senza vittoria (sconfitta con il Milan e pareggio interno con l’Atalanta). Al contrario, un pareggio o sconfitta allarmerebbe non poco Sarri e i suoi giocatori, che per dormire notti serene dovranno raggiungere la matematica il prima possibile.

Il Sassuolo di De Zerbi, tra le squadre più in forma del momento e in corsa per un traguardo ambizioso come l’Europa League, è probabilmente una delle avversarie peggiori da affrontare se non si vuole continuare a fare incubi e brutti pensieri.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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