Juventus, Cancelo: “Ringrazio l’Inter ma ora sono dall’altra parte. La Champions non è un obbligo”

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Tra i volti nuovi dell’estate della Juventus c’è Joao Cancelo, terzino arrivato in bianconero qualche settimana fa e presentato questo pomeriggio davanti ai giornalisti nella classica conferenza stampa di presentazione. Tra i temi toccati da Cancelo naturalmente non poteva mancare quello riguardante Cristiano Ronaldo, suo connazionale.

Cristiano è il migliore del mondo, alzerà la qualità della squadra. Spero continueremo a vincere insieme, lui porta mentalità vincente e qualità”. Dopodiché si passa ai discorsi tecnici e Cancelo sa benissimo qual è il grande obiettivo della sua nuova squadra, ovvero la Champions: “Abbiamo l’obbligo di competere. E’ un obiettivo, non un obbligo perché ci sono tante squadre al nostro livello”.

Cancelo è un nuovo giocatore juventino ma conosce già bene il campionato italiano, vista l’esperienza all’Inter della passata stagione, anche se il suo cartellino era di proprietà del Valencia. A proposito di Inter, il portoghese parla del trasferimento e del passato nerazzurro: “L’Inter aveva il diritto di acquisto su di me e non lo ha esercitato. La Juve invece ha dimostrato sempre di volermi e tutti i giocatori sognano di giocare qui. L’Inter è stato un club molto importante per me. Mi ha aiutato a maturare, mi ha dato la prima esperienza nel campionato italiano, la ringrazio. Inter-Juve è stata la partita più bella della mia carriera finora. Certo, ora starò dall’altra parte. Inter e Juve sono due grandi club. La Juve ha dominato il campionato e per questo ho scelto di venire qui, per vincere altri titoli. Certo, essere stato pagato così tanto mi dà una grande responsabilità”.

Chi mi aveva impressionato lo scorso anno? Dybala, Higuain, Douglas Costa. Ma anche Chiellini e i difensori sono dei grandi, qui sono tutti forti. Alex Sandro mi ha accolto bene, siamo sempre insieme. E quando arriveranno Douglas e Cristiano sarà ancora più facile. Ho deciso di venire qui anche perché è più facile andare a giocare nella nazionale portoghese”, riporta l’edizione online de La Gazzetta dello Sport.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo