Il portiere della Juventus Gianluigi Buffon è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Monaco. Di seguito le sue parole: “Se la Juventus e il Monaco sono qui, al di là degli obiettivi iniziali penso che lo siano meritato. Quindi credo sarà una partita equilibrata fra due squadre molto importanti, con merito e una certa sicurezza e personalità sono arrivate in semifinale“.

Vantaggio dell’esperienza della Juve sul Monaco?Domani nelle due gare l’esperienza di sapere che è una qualificazione sui 180′ può venire incontro a noi. Essendo una squadra giovane, hanno entusiasmo e incoscienza. So benissimo cosa vuol dire giocare certe partite e sentirsi al di là della carta sentirsi imbattibili. Hanno buttato fuori squadre importanti, hanno grandi valori“.

Barcellona sereno e voi in tensione in finale, adesso tutto cambiato?Due anni fa eravamo tesi perché avere loro in finale non ti fa rilassare. È una cosa personale l’approccio a determinate gare. Quest’anno forse se arrivassimo a questo scalini sarebbe un risultato logico cominciato tempo fa. È importante avere questa attitudine in determinate gare“.

Per chi tiferai stasera?Guarderò il derby sicuro. Sono disinteressato, chiunque vinca sarà una gatta da pelare. Mi piace lo spirito dell’Atletico, il Real ènato sotto una stella luminosa, riesce a vincere partite impensabili“.

Che pubblico ti aspetti domani?Mi aspetto tanto entusiasmo da parte dei tifosi locali, il Monaco vola anche in campionato. Qualsiasi risultato lascia aperta la qualificazione anche per il ritorno“.

Ti aspetti un contributo importante da Higuain?È chiaro che per noi chiunque segni va benissimo. Anche nelle gare col Barcellona anche se non ha segnato ha aiutato a non prendere gol. Se non si prende è merito di tutto. Spero non perda l’atteggiamento che lo ha caratterizzato da subito a Torino“.

Voto per non prendere gol domani?Non era prima del Camp Nou, prima dell’andata proprio. È un modo per mantenerci giovani e autostimolarsi. I portieri sono quelli che devono smuovere le acque“.

Cos’è davvero per te la Champions. Basta dopo aver vinto?Per me giocare una semifinale o cominciare ogni anno questa competizione è davvero entusiasmante. Mi rende felice e giovane. So che potrò esprimere me stesso cosi, le emozioni sono enormi. Ho un approccio molto sereno e propositivo. Dovessimo vincerla non cambierebbe niente. Ho un contratto fino al 2018“.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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