Gianluigi Buffon, portiere della Juventus e della Nazionale Italiana, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano spagnolo Marca, affrontando vari temi: “Sono diventato portiere perché il mio mito era Thomas N’Kono del Camerun. Perché la Juve è l’unica italiana fra le grandi d’Europa? Perché ha saputo prendere dirigenti di primo livello, ha saputo guardare avanti, costruendo il presente con uno sguardo al futuro.”

L’estremo difensore bianconero è tornato sulla finale di Champions del 3 giugno, persa per 4-1 contro il Real Madrid: “Abbiamo fatto un buon primo tempo e credevamo potesse bastare per mettere in difficoltà il Real. Loro però sono stati più forti e hanno vinto meritatamente. Ci servirà da lezione.”

“Il Real potrebbe aver bisogno di Donnarumma? Negli ultimi 10 anni al Real non è mancato niente. Keylor è un grande portiere nonostante le voci. Non credo che il Real abbia necessità di comprare un portiere – spiega Gianluigi -. Futuro? Penso al presente, ma ricominciare una nuova vita come allenatore lo vedo complicato, almeno per ora”.
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