Il giocatore della Juventus, Federico Bernardeschi, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport durante il ritiro con la Nazionale italiana a Coverciano.

Queste le sue parole riportate da Tuttomercatoweb.com: “Fare la panchina alla Juventus non è stato un dramma. Anzi, mi ha fatto crescere. È giusto l’apprendistato e non pensare di fare subito il titolare. Quando si cambia squadra si trovano abitudini diverse.

Nella Juve mi ha colpito la mentalità e purtroppo non l’acquisisci in una settimana, occorre tempo. Tutti, dal presidente al magazziniere, pensano solo a vincere. Se uno non si allena al 100% ti passano sopra. La cultura del lavoro è fondamentale”.

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Campano di nascita e siciliano d'adozione, classe 93' e passato da terzino destro. Ho successivamente capito che rendo meglio da giornalista che come calciatore.

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