Juventus, Barzagli: “Domani dobbiamo vincere e rimanere a punteggio pieno”

Andrea Barzagli, difensore centrale e bandiera della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’impegno di Champions League che vedrà impegnati i bianconeri contro gli Young Boys.

Di seguito le sue parole: “Partita semplice? No. Penso sia chiaro a tutti che è la seconda partita del girone di Champions e sarà importantissimo per noi vincere domani per continuare a stare a punteggio pieno. È una partita insidiosa, difficile, perché in Champions tutte le partite sono difficili. E non è una banalità perché le squadre arrivano tutte con grande entusiasmo. L’ovazione dello Stadium? Un grande piacere perché raramente mi è capitato di uscire in mezzo a questi applausi. Ci ho messo un po’ di più a uscire perché me li sono goduti e il mister mi ha chiesto “Che è un addio?”. Me li sono goduti, ma penso sempre a dare il massimo per la squadra.

Come si riparte dopo la finale persa? Si riparte da un’annata nuova, diversa, con grandi motivazioni e la voglia di arrivare fino in fondo e questo è lo spirito e la voglia che abbiamo di affrontare questa competizione. L’idea è quella di pensare a domani per fare una grande prestazione e fare i tre punti. Se la mia preparazione è cambiata e mi sto gestendo di più? Chiaramente in questi anni qualcosa è cambiato per forza, fa parte della carriera di un calciatore. Sono sicuramente migliorato a livello fisico, sono più allenato di un po’ di anni fa. Chiaramente non ho più la resistenza di due anni fa, ma cerco sempre di allenarmi con i miei compagni se poi ho bisogno di qualcosa di diverso ci adattiamo. Marotta? Personalmente mi dispiace perché reputo il direttore un grande manager. Mi ha portato alla Juve in un periodo non facile della mia carriera e da lì sono partiti grandi successi. Anche a livello umano è difficile trovare dirigenti di questo genere con cui riesci a parlare tranquillamente e sanno cosa vuol dire il rapporto tra due professionisti. Mi dispiacerà molto, gli faccio un grande in bocca al lupo”.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.