Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha parlato in conferenza stampa, assieme al capitano Gianluigi Buffon, alla vigilia della Supercoppa italiana, in scena domani sera contro la Lazio.

Inizia Buffon:

Dybala ha le carte in regola per indossare la maglia numero 10? “Nessuno più di lui ha le carte in regola per indossarla, il passo l’ha fatto la società nei suoi confronti. Un talento come lui può rappresentare degnamente questo numero”.

Pensa al fatto che sarà la sua ultima Supercoppa? “No, penso alla prossima sfida. L’emozione che mi spinge a essere sempre pronto per quello che mi attende è figlia della mia incoscienza”.

E’ il ministro della difesa bianconera, domani la prima volta ufficiale senza Bonucci. Come vede la Juventus quest’anno? “Come tutti gli altri anni, la difesa sarà il punto di forza della squadra come tutti gli anni passati. Mi basta questo per avere il giusto ottimismo e le giuste certezze. Il precampionato porta a delle critiche strumentali e fine a se stesse. Con Psg, Barcellona e Roma, nonostante siano state amichevoli, qualche gol si rischia comunque di prenderlo. Le analisi si faranno tra quindici partite”.

Szczensy è l’uomo giusto? Senza dubbio, è il miglior portiere della scorsa stagione, ha una grande esperienza in club e in nazionale. La società non ha fatto errori nello sceglierlo, giocando con lui posso solo confermare la sua qualità. Si sta inserendo bene”.

Bentancur: “Diventerà un giocatore importante per noi. Lo vedo nei due di centrocampo, o nei tre”.

Come nel 2015, ancora la Lazio dopo una finale persa. “Vincere la Supercoppa sarebbe l’inizio migliore per partire con il piede giusto”.

Quali le insidie, pensando alla stagione che verrà? “Che non si può vincere in eterno, esattamente come non si può perdere sempre. Vincere per sei anni è stato qualcosa di gigantesco. Abbiamo la coscienza e la consapevolezza che molti avversari si sono rinforzati. Ma noi siamo sempre noi, se lo dimostreremo saremo sempre in testa”.

La Juve ancora la più forte? “Dirlo ora è un po’ come ululare alla luna… inutile. Penso che la Juve sia sempre una squadra molto forte. Quanto forte, sarà il nostro compito dimostrarlo”.

Poi Allegri:

Come si rinnova la forza della Juventus? “Parte una nuova stagione, siamo tutti alla pari. Dopo Cardiff c’è stata grande rabbia. Dobbiamo evitare quello che è successo due anni fa, dopo la finale persa a Berlino. Cercheremo di arrivare a marzo in corsa su tutti i fronti”.

Che gara si aspetta? “La Lazio è una squadra organizzata e di buona qualità. La nostra forza è sempre stata quella di avere rispetto dell’avversario”.

Giocheranno Douglas Costa e De Sciglio? “Ho ancora tre o quattro dubbi, quindi è un casino dirvela. Giocano Gigi, Higuain, Dybala e Mandzukic”.

Sul dopo Cardiff… “Ho fatto diverse riflessioni, per capire se avevo ancora voglia di giocare”.

Barzagli, Rugani, Benatia: quale si avvicina di più a Bonucci? “I giocatori sono tutti differenti, l’errore più grande sarebbe quello di chiedere le stesse cose a uomini diversi”.

Il modulo: “L’esperienza mi dice che spesso si parte in un modo e si finisce in un altro”.

Cosa le è piaciuto maggiormente di questo avvio stagionale, e cosa c’è ancora da migliorare? “C’è grande disponibilità da parte di tutti, c’è da migliorare il gioco e pianificare bene la stagione che porterà al mondiale. L’obiettivo della Juventus è sempre quello di arrivare in fondo, al quarto di finale. La Coppa non è più quella di trent’anni fa, ci sono molte squadre e ci va molto equilibrio”.

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