Juventus, Allegri: “Spalletti? Grande allenatore. Pallone d’oro a Modric? Dispiace per CR7”

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Massimiliano Allegri parla dei tre giocatori coinvolti nel maxi-scambio avvenuto col Milan

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato in occasione dei Gazzetta Sports Awars 2018. Qui lo stesso è stato premiato come allenatore dell’anno.

Queste le sue parole riportate da gianlucadimarzio.com“Sarà sicuramente una bella partita. Giochiamo contro una squadra che ha grandi valori tecnici, che è in un ottimo momento e che ha fatto una grande partita a Roma. Dobbiamo farci trovare pronti. Poi se sia la partita dell’anno lo vedremo a maggio, quando speriamo di vincere qualcosa di importante”.

Sugli screzi con Spalletti in passato: “E’ un grande allenatore, lo ha dimostrato e continua a farlo. Ma io e lui staremo fermi in panchina, in campo andranno altri”. Allegri spiega l’importanza del match, per poi assegnare un valore in una scala da uno a cinque: “Cinque. Il derby d’Italia ha sempre difficoltà massima”.

Sul pallone d’oro a Modric: “Mi dispiace, Cristiano Ronaldo lo avrebbe sicuramente meritato per quanto fatto con il Real. Con il Portogallo ai mondiali più avanti di così non poteva andare. La vittoria di Modric sarà una stimolo, per fare ancora meglio e riconquistare il sesto pallone d’oro con la Juventus l’anno prossimo.

E’ un esempio per chiunque voglia fare il calciatore, è straordinario! Nonostante i suoi successi e i 33 anni cura ancora ogni dettaglio. Le qualità tecniche non bastano per arrivare al suo livello.

E’ un ragazzo umile che si è inserito molto bene nel gruppo, aggiungendo competitività durante gli allenamenti e aumentando il grande livello di professionalità che c’è sempre stato alla Juventus.”

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"La maniera di andare a caccia è di poter cacciare tutta la vita, fino a che c’è questo o quell’animale [...] e quella di scrivere è sin che tu riesci a vivere e vi siano lapis e penna e carta e inchiostro o qualsiasi altro strumento per farlo, e qualcosa di cui ti importi scrivere, e tu senta che sarebbe stupido, che è stupido fare in qualsiasi altro modo" - Ernest Hemingway, Verdi colline d'Africa, 1935.