Nonostante le parole di stima di Paratici nei giorni scorsi e la volontà espressa dal diretto interessato di rimanere alla Juventus, la situazione che riguarda il futuro di Massimiliano Allegri sembra ancora in bilico.

Infatti, l’allenatore ha il contratto in scadenza nel 2020, che, seguendo gli ideali tramandati da Beppe Marotta allo stesso Paratici, è come se fossero i sei mesi di un calciatore. Proprio per questo motivo, già a partire dalla prossima settimana, la dirigenza torinese inizierà a lavorare e a gettare almeno le basi per il rinnovo contrattuale di Allegri, sperando di scacciare le voci di mercato che da tempo lo vogliono in Spagna o in Inghilterra.

Questi progetti di rinnovo, e il fatto di essere considerato il miglior allenatore possibile per la squadra bianconera, hanno però alimentato ulteriormente l’interesse di club come Manchester United e Real Madrid, che, come sappiamo, sono da tempo sulle tracce del tecnico e, secondo calciomercato.com, risultano essere le prime pretendenti per lui.

L’ex Milan è però molto affezionato al progetto juventino e, nonostante tutti questi corteggiamenti da società di grande calibro, mette prima di tutto la panchina bianconera. L’unica certezza, ora come ora, è che non andrà in scadenza di contratto: o ci sarà il rinnovo oppure ci sarà l’addio alla fine della stagione in corso.


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