Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro l’Atalanta. Queste le sue parole riportate da tuttojuve.com: 

Partiamo da Higuain? Come sta? Come l’ha visto in questi giorni? Più rilassato e sorridente dopo il gol in Champions? Domani lo vedremo dall’inizio?
“Higuain per noi è un giocatore importante, lo è sempre stato, anche se le ultime due volte è partito dalla panchina. Tutti gli anni sono diversi l’uno dall’altro, quando si chiude l’annato, quello che si è fatto rimane scritto, poi però l’anno dopo bisogna rimettersi subito in discussione, perchè bisogna ripartire per vincere. E credo che all’interno della Juventus ci siano dei giocatori importanti che dimostrano questo: dai Buffon, ai Barzagli, ai Chiellini, ai Lichtsteiner e ai Marchisio, che sono quelli rimasti dal primo Scudetto. Quindi questi giocatori per tutto il resto del gruppo sono esempi importanti. Gonzalo non si deve accontentare di quello che ha fatto, Gonzalo deve avere l’ambizione di poter lottare, insieme a Dybala, insieme a tutti gli altri giocatori, con quelli del Real Madrid, con quelli del Barcellona, con i migliori. Ha tutte le qualità per farlo, è solo una questione di ambizioni e di volere le cose. E siccome per noi è un giocatore importante, lui lo deve fare. E comunque sono contento di quello che ha fatto perchè la squadra  ha bisogno dei gol di Gonzalo e lui è in grado di farli e soprattutto di determinare”.

Domani gioca?
“Domani gioca. Ma già l’altro giorno è entrato con un piglio diverso, questo deve essere il piglio di tutto il campionato, di tutta la stagione”.

Chiellini ha ancora un cerotto bello grosso sulla fronte. Domani giocherà?  Sono previsti dei cambi?
“Domani cambierò qualcosa, perchè abbiamo giocato tante partite, qualcuno ha bisogno di riposare. Chiellini, quella fascia che ha in testa, non sarà sicuramente quella che gli proibirà di giocare, Chiellini quindi domani sarà della partita, a meno che oggi non succeda qualcosa in allenamento, però qualcosa cambierò”.

A che punto sta Marchisio? Quanto può diventare prezioso vista anche l’assenza di Pjanic?
“Meno male che domani è l’ultima e poi c’è la sosta, abbiamo 15 giorni di sosta quindi ci sarà tempo perchè rientri qualche giocatore: Khedira che ha un’infiammazione al ginocchio, il riacutizzarsi di quello che ha avuto in Nazionale, quindi domani non sarà della partita, lo rivedremo dopo la sosta. Marchisio sta lavorando sperando di averlo il prima possibile. Pjanic speriamo di riaverlo con la Lazio, vediamo. Gli altri… De Sciglio sta facendo il suo programma, Pjaca lo stesso. Howedes lo stesso, speriamo di averlo dopo la sosta. Piano piano li riavremo. In questo momento si stanno riposando, quindi magari li avremo più freschi quando rientreranno. Domani abbiamo i due centrocampisti che sono Bentancur e Matuidi, a metà campo potrebbe giocare eventualmente anche Sturaro se ce ne fosse bisogno, e anche Asamoah. Però, insomma, i giocatori per fare una partita come quella di domani ce li abbiamo. Tra l’altro domani è una partita molto difficile perchè giocare a Bergamo è sempre complicato, l’Atalanta è una squadra che corre, sta passando un ottimo periodo, ha fatto una bellissima partita giovedì a Lione, non era semplice per una squadra che non ha esperienza internazionale andare a giocare sul campo del Lione. Quindi domanhi bisogna prepararsi a una partita difficile, mettersi sul piano loro, e cercare poi con la tecnica di venirne fuori”.

In attacco ci sarà un turno di riposo per qualcuno? Vedi delle affinità tra questa squadra e quella del tuo primo anno alla Juve che fece sei vittorie di fila?
“Spero di no, perchè dopo le prime sei, la settima l’abbiamo pareggiata. Bisogna fare in tre punti anche domani, bisogna stare dentro la partita per tutti e 95 minuti, perchè a Bergamo le partite non sono mai finite, basta vedere cosa è successo l’anno scorso, quando dopo il 2-1 ci siamo rilassati e abbiamo beccato il 2-2. Davanti devo valutare solo Cuadrado che mercoledì ha giocato nonostante avesse preso una botta sul piede, quindi oggi devo valutare se giocherà Cuadrado, se giocherà Douglas Costa, se giocherà Bernardeschi”.

E’ un po’ preoccupato di questa serie di infortuni a centrocampo che hanno limitato il turn over? Questo quanto può avere aiutato Bentancur ad avere maggiore fiduci nei suoi mezzi?
“Preoccupazione no, perchè i giocatori per fare la partita domani a Bergamo ce li abbiamo: abbiamo Bentancur, Matuidi, Asamoah che può giocare a metà campo, e abbiamo Sturaro. Ripeto, quelli che in questo momento sono infortunati, si stanno riposando, la stagione è lunga e verranno buoni quando rientreranno. bentancur è un ragazzo del ’97  che sta giocando e sta crescendo. personalità ne ha da vendere, deve migliorare, deve migliorare nelle giocate con gli attaccanti, sul lungo con un tempo di gioco in meno, sono cose che piano piano acquisirà e migliorerà”.

Domani è l’ultima di sette partite in venti giorni. Alla fine di questo ciclo, di cosa è maggiormente soddisfatto e su cosa ritiene si debba migliorare?
“Di migliorare in tante cose perchè siamo solamente all’inizio. Domani il ciclo va chiuso bene perchè innanzitutto poi abbiamo la sosta, altrimenti passeremo una sosta non bellissima, e questo non deve accadere assolutamente. Bisogna migliorare nella condizione fisica anche se siamo cresciuti molto, nella qualità del gioco, anche se ultimamente abbiamo fatto delle buone partite e poi bisogna migliorare nei singoli giocatori, ma siamo a un mese che è iniziata la stagione, quindi abbiamo tempo per farlo. E comunque sia fino a gennaio abbiamo ogni mese sette partite dopo la sosta, quindi vanno fatte al meglio”.

Domani cambierà anche sistema di gioco? Magari una difesa a tre?
“No, difesa a tre sicuramente no domani. Mercoledì è stata fatta un po’ verso la fine del primo tempo quando non riuscivamo a sviluppare gioco. Domani assolutamente no”.

Un commento sull’esonero di Ancelotti.
“Carletto è stato fortunato perchè in 30 anni è stato esonerato solamente una volta, è stato anche molto bravo perchè ha vinto tutto, credo sia il tecnico più vincente nel mondo. Quindi si prenderà un po’ di riposo. Tra l’altro anche al Bayern ha vinto l’anno scorso la Bundesliga, la Coppa, la Supercoppa, è stato eliminato dal Real Madrid direi in modo anche immeritato, perchè aveva fatto due grandi partite a Monaco e soprattutto a Madrid. Carlo però è stato bravo e fortunato, perchè solo un esonero”.

A che punto è l’inserimento di Bernardeschi? E’ più utile a partita in corso che dal primo minuto?
“Bernardeschi deve diventare un giocatore importante anche all’inizio della partita. Si sta inserendo bene, è cresciuto fisicamente e anche tatticamente. Da un momento all’altro piuò partire titolare, anche perchè abbiamo una partita ogni tre giorni e c’è bisogno di tutti, soprattutto di forze fresche”.

Caldara ha confermato la propria crescita. Lo vedrà con un occhio di riguardo? C’è qualcuno che la sta stupendo in particolar modo tra i giovani di proprietà della Juve?
“Questa è la dimostrazione che la Juventus  sta lavorando per il futuro andando a prendere i giovani più bravi che ci sono in Italia. L’Atalanta tra l’altro è una squadra guidata da un ottimo allenatore che è molto bravo a crescere i giovani, lo dimostra l’anno che ha fatto l’anno scorso l’Atalanta e quello che sta facendo quest’anno. E soprattutto con i singoli giocatori, con i quali lavora molto e li fa crescere molto. Quindi sia Caldara, che è già più avanti rispetto a Orsolini…. sono giocatori giovani, molto bravi”.

Domanda Marco Spadavecchia – Tuttojuve.com – A che punto è il recupero di Pjaca. C’è già un’ipotetica data di rientro?
“Pjaca va visto giorno dopo giorno. Non è vicinissimo ma neanche lontanissimo, va valutato dopo la sosta in che condizione è, se si può riaffacciare e se può ricominciare con la squadra”.

Stesso discorso per Howedes. E se può commentare la curiosa proposta dello Schalke che si è messo a disposizione per il recupero del giocatore.
“Che offerta ha fatto? Lo rivogliono indietro?”.

Hanno detto che l’avrebbero curato volentieri.
“No, ma al di là della battuta, la Juventus ha uno staff medico importante, i giocatori li curiamo qui da noi”.

Gioca Buffon o Szczesny?
“No, domani gioca Buffon. Comunque sono molto contento di quello che ha fatto e di quello che sta facendo Szczesny. Però domani gioca Buffon”.

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Campano di nascita e siciliano d'adozione, classe 93' e passato da terzino destro. Ho successivamente capito che rendo meglio da giornalista che come calciatore.