L’allenatore della Juventus, Max Allegri, ha parlato in conferenza stampa in vista del match di domani contro il Chievo di Rolando Maran all’Allianz Stadium:

“Domani Khedira out, Marchisio ancora è in fase di ripresa e rientrerà speriamo nel breve tempo possibile, perchè ha bisogno di fare quel rinforzo sulla gamba e vediamo quando torna come sta; Chiellini out, speriamo di averlo per Barcellona. Cuadrado credo sia rientrato perchè ieri non l’ho visto e Dybala ieri invece ha fatto lavoro differenziato. Però gli altri ci sono tutti, stanno bene. Chi è rimasto qui, ha lavorato bene. Tra l’altro, Higuain, la mancata convocazione, gli ha fatto bene sotto tutti i punti di vista. Quindi siamo pronti per ripartire, inizia la stagione perchè le prime due partite fanno parte di un primo pezzo di stagione e ora inizia la stagione vera, con un mese dove abbiamo sette partite di cui cinque di campionato e due di Champions. Domani Buffon riposa e gioca Szczesny. Barzagli rientra oggi, gli abbiamo dato due giorni di riposo, si aggrega alla squadra e quindi sarà a disposizione. E poi gli altri stanno tutti bene. Howedes sta bene, si sta adattando ai nuovi metodi di lavoro e quindi sono contento di quello che sta facendo. Matuidi? Domani insieme a Pjanic gioca“.

Sul Chievo: “È una squadra ben organizzata, che fa da tanti anni risultati in Serie A, si conquista la permanenza in Serie A con largo anticipo, è ben guidata da un ottimo allenatore. È difficile affrontarla. Noi domani dobbiamo riprendere con i tre punti e quindi bisogna fare una partita tosta; bisogna lavorare bene nella fase difensiva, sotto quell’aspetto bisogna sicuramente migliorare. 

Su Betancur e Bernardeschi“L’inserimento sta procedendo bene, ma non mettiamo tutte queste responsabilità a Bentancur perchè è un ragazzo giovane, ha grande qualità, ma soprattutto ha grande personalità, quindi sono contento di quello che sta facendo, ma lui come Bernardeschi, ha bisogno dei suoi tempi per inserirsi. Bernardeschi è cresciuto molto da quando è arrivato e quindi sarà sicuramente un giocatore importante per la Juventus. Però ha bisogno di fare un percorso come hanno avuto bisogno di fare il percorso i giocatori giovani che sono arrivati negli precedenti alla Juventus”.

Sul Barça“Ci penseremo da dopo domani. Tra l’altro non è nè una finale, nè una semifinale, nè un quarto, nè un ottavo di finale, è una partita che fa parte delle sei dei girone che dobbiamo giocare, un girone secondo me dove l’obiettivo è per la prima cosa passare il turno, perchè abbiamo visto che il primo anno siamo arrivati secondi e siamo arrivati in finale, il terzo anno siamo arrivati primi e siamo arrivati in finale, quindi arrivare primi o secondi.. puoi avere forse qualche vantaggio nel sorteggio, perchè magari puoi prendere una seconda un pochino più debole, ma è anche vero come è successo quest’anno, che ci sono tante seconde che hanno preso delle prime più deboli, e ci sono dei gironi molto più semplici. Io credo che 9 punti per passare il girone basteranno. Per quanto riguarda il turnover, l’ho detto prima, non c’è turnover, c’è il Chievo, e dopo penseremo al Barcellona”.

Sul VAR: “È uno strumento importante e utile, devono decidere per cosa va usato e in che direzione bisogna andare col calcio, perchè abbiamo lavorato tanti anni, perchè hanno lavorato con ottimi risultati per il fair play e quindi si è aumentato il gioco effettivo, bisogna vedere i risultati con questa Var, con il Var, dove arriviamo: perchè per esempio domenica a Genova, l’ultima partita, ci sono stati due episodi in un tempo dove si sono persi sei minuti. Alla fine del primo tempo sono stati recuperati solamente tre minuti. Quindi non so se va a discapito del gioco effettivo, questo lo vedremo più avanti. Credo che gli strumenti tecnologici sugli episodi oggettivi sono importanti. Siamo partiti dal gol-no gol. Sicuramente è uno  strumento importante che può essere d’aiuto, ma va valutato per bene”.

Sulla chiusura anticipata del calciomercato: Io spero che lo facciano perchè è una buona notizia non solo per me, ma per tutti. E poi dopo dovranno valutare anche l’altra finestra di mercato, se riportarla all’antico a novembre, visto che si anticipa la chiusura del mercato a fine luglio-primi di agosto, o lasciarla  a gennaio, ma con uno spazio molto più piccolo, altrimenti avere un  giocatore il 1° febbraio, quando come quest’anno al 20 maggio è finita la stagione, il tempo di inserirlo e fargli conoscere gli altri compagni, sarebbe tempo perso”.
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Tifosissimo del Milan! Oltre al calcio, appassionato di Formula 1, Basket, Tennis e Ciclismo. Uno dei redattori all'interno di Fanta90. Gestisce la rubrica dedicata al calcio spagnolo: LaLiga Futbòl.

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