Juve Stabia-Trapani, una partita da testa e cuore

Ph: Juve Stabia
Ph: Juve Stabia

Da Trapani a Castellammare: la Juve Stabia con anima e cuore conquista un punto dopo essere passata in svantaggio di due goal. Timbrano il tabellino Pettinari, Taugourdeau, Tonucci e Forte.

In un weekend con poco calcio, la Castellammare sportiva non si ferma. La Juve Stabia ospita il Trapani al Romeo Menti in un pomeriggio primaverile. La famosa canzoncina risuona nella mente di ogni tifoso. “Perché… Perché…” Un passato dolce, che si ricorda con affetto ed emozione. Contro la Sicula Leonzio fu 3-2 in rimonta, La Juve Stabia conquistò tre punti decisivi che la lanciarono verso la serie B. I siciliani rimasero qualche passo indietro. Per loro fu play-off. E poi promozione. Per la Juve Stabia il Trapani non è avversaria come le altre. Non lo è neppure per Canotto, che oggi come non mai ha sentito la pressione di affrontare la sua ex squadra. Voglia di fare bene, che a volte diventa un ostacolo da superare. All’andata, l’attaccante riuscì a dominarla, trascinando i suoi compagni alla vittoria. Fu rimonta e vittoria. 1-2.

“Due a uno, due a due, due a tr…”

Voce strozzata. Si interrompe il coro. Il Menti già sognava di rivivere un dolce déjà vu. Ma questa volta la terza rete non è arrivata. Non si può andare sempre al massimo. Probabilmente saranno queste le parole che Fabio Caserta dirà a Canotto nei prossimi giorni. A tendere la mano al ragazzo, sono stati i suoi compagni di squadra, che nella seconda frazione di gioco hanno ristabilito la parità. Definizione di gruppo. Prima Tonucci, poi Forte(su rigore), hanno sfruttato gli errori del Trapani, che ha sprecato un’occasione ghiottissima sul 2-0. La Juve Stabia c’è e quando ci crede cambia marcia. L’anima stabiese è sintetizzata in Provedel, che chiede al proprio mister di raggiungere l’area di rigore avversaria al 95′. Voglia di segnare. E di vincere. Caserta lo esorta a rimanere nella sua metà campo. Questione di Testa e Cuore. Tra meno di tre giorni si volerà a Pordenone per ritornare ad assaporare il gusto della vittoria. Fermarsi, respirare, ripartire. Anche se il tempo è pochissimo, causa turno infrasettimanale.

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008