Juve Stabia, non è il “catenaccio” il problema, ma l’atteggiamento in campo

Fonte: Sito ufficiale Juve Stabia
Fonte: Sito ufficiale Juve Stabia

E’ uno dei momenti più difficili che Fabio Caserta abbia mai affrontato a Castellammare di Stabia. E di periodi non facili ce ne sono stati in questi sette anni, moltissimi.

Cosa ci ha fatto capire Crotone-Juve Stabia

  • La formazione messa in campo, ieri sera, non ha convinto i tifosi gialloblu, i quali non hanno apprezzato l’atteggiamento difensivista che ha avuto la propria squadra per tutti i 99 minuti di gioco. Più che a creare occasioni da goal, i ragazzi di Caserta si sono preoccupati di non prenderle. Ma da un punto di vista logico, se ci pensate, ci può stare. Era il Crotone, una delle squadre favorite alla promozione, a dover fare la partita. Non di certo le vespe, che tre giorni prima avevano subito cinque goal dall’Ascoli. La Juve Stabia non è stata la prima squadra ad affidarsi al cosiddetto catenaccio nella storia del calcio e non sarà di certo l’ultima.

  • A preoccupare, più che altro, è lo stato d’animo con il quale la Juve Stabia ha affrontato la partita. La cattiveria e la compattezza che ha caratterizzato questo gruppo la scorsa stagione sembrano essere scomparse. E senza necessariamente rivolgere lo sguardo al passato, questa Juve Stabia sembra un lontano parente anche di quella squadra che ha messo in difficoltà l’Empoli alla prima giornata di campionato. E gli uomini sono gli stessi. Anzi, con un mese in più di lavoro alle spalle.

  • Quindi, ci chiediamo: cosa sta succedendo? Le sconfitte, le tante reti subite, il goal che non arriva hanno condizionato questo gruppo, che ha perso fiducia nei propri mezzi. “I vecchi” non sono riusciti, in questa parte di stagione, a trainare nuovi acquisti per percorrere la strada tracciata lo scorso anno. E le new entry non sono riuscite a dare brillantezza e vivacità ad una squadra che aveva bisogno di nuovi stimoli dopo aver vinto in serie C. Caserta ha sperimentato molto in queste prime giornate per capire quale fosse il miglior vestito da far indossare alla Juve Stabia, ma tanti sono i volti nuovi che ancora non si sono visti: Bifulco, Del Sole, Ricci potrebbero essere i profili giusti per un cambio di passo.

  • E’ arrivato il momento di rischiare, di affidarsi a chi non ci si sarebbe aspettato, per far rifiatare chi è in difficoltà. Con Russo, ad esempio, ieri ha funzionato. Il secondo portiere gialloblu ha disputato un’ottima gara, dando sicurezza ad un reparto arretrato che aveva perso un po’ di punti di riferimento. Peccato per i crampi che l’hanno obbligato ad uscire. Da sabato inizierà il vero campionato delle vespe. La Juve Stabia affronterà il Cittadella, poi il Trapani e Pordenone. Giocare senza paura sarà la chiave per ritornare a vincere.
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