Settimana molto movimentata quella della Juve Stabia. Ha detto addio a Castellammare il direttore sportivo Filippo Ghinassi per motivi personali, come leggiamo sul comunicato ufficiale del club. I fratelli Langella hanno riorganizzato l’assetto societario, chiamando anzitutto al posto dell’ex Imolese un nuovo dirigente: Giuseppe Pavone, ex ds della Cavese. Fa un passo indietro Filippi, che da dg diventa il nuovo segretario generale. Ricoprirà il suo incarico Fabrizio Fabiani.

In allenamento è stato mister Pasquale Padalino a tenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi. Il match che è stato preparato è di quelli super insidiosi. La Ternana non ha mai perso in campionato fino ad oggi. Prima in classifica a 43 punti, la squadra di Cristiano Lucarelli è proiettata in serie B. D’altra parte le vespe hanno come obiettivo i Play Off. Il 10 posto non può che star stretto per le ambizioni gialloblu.

Gli avversari si dimostrano all’altezza delle aspettative. Ordinata e cinica, la Ternana sa quando difendersi e quando colpire. Due sono i goal siglati nella prima frazione di gioco: prima Peralta, che approfitta di un errore di Berardocco, poi Suagher, sono letali per Tomei. Non che la Juve Stabia non sia risultata pericolosa, anzi. Nel primo tempo gli uomini di Padalino creano tanto, ma finalizzano pochissimo. Orlando e Golfo funzionano sulla fascia, ma Romero in più occasioni risulta inadeguato in avanti.

La Juve Stabia dal mercato di riparazione già ha pescato Francesco Ripa, ma non si escludono altri movimenti in attacco. Da valutare il cambio Ghinassi-Pavone: l’ufficio gialloblu è occupato da un nuovo professionista e va da sé che i piani siano mutati. Ad aggravare il quadro, anche un altro dato: si segna poco, ma allo stesso tempo si subisce tanto. Gli errori in fase difensiva non mancano. Un mix letale, che spiega la posizione in classifica, nonostante le buone prestazioni complessive.

Nel secondo tempo la musica non cambia. La Juve Stabia si spinge in avanti, ma la Ternana dimostra la sua solidità e alla prima chance non perdona. Al 53′ Vantaggiato spiazza il portiere gialloblu con una super conclusione. Bomber d’altra categoria e lo dimostra.

Altro parametro da tener in considerazione nella valutazione generale della partita è la sfortuna. La sconfitta non può- non deve- essere giustificata esclusivamente dal caso che gira a sfavore. Tutt’altro. Ma il calcio a volte è fatto di piccoli momenti provvidenziali. Il goal di Troest sul 3-0 avrebbe potuto accendere una scintilla. Ma il legno ha impedito che ciò potesse accadere. Anche una seconda volta, in realtà, con Romero.

Manca ancora la vittoria alla Juve Stabia. La classifica comincia a diventare calda e corta, anche dietro. Discorso diverso per la Ternana, che invece allunga sulle avversarie, con 47 punti già in tasca e tanta voglia di conquistare la promozione il prima possibile.

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