Juve Stabia-Catanzaro(0-0): cucchiaio al 90′, Branduani para. Buon punto per le vespe

Dopo il turno di riposo, la Juve Stabia scende in campo per un match di assoluta importanza: arriva a Castellammare una delle principali avversarie degli stabiesi per la promozione diretta, il Catanzaro, al terzo posto in classifica. A supportare le vespe, il pubblico delle grandi occasioni: sono, infatti, quasi 6 mila tifosi sugli spalti questa sera.

TABELLINO

Juve Stabia(4-3-3): Branduani; Allievi, Troest, Marzorati, Vitiello; Calò, Mastalli, Carlini(69’ Elia); Torromino(75’ El Ouazni), Paponi, Melara(69’ Mezavilla). A disp: Venditti, Schiavi, Vicente, El Ouazni, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani, Canotto, Elia, Germoni, Mezavilla. All: Fabio Caserta.

Catanzaro(3-4-3): Furlan; Celiento, Figliomeni(13’ Signorini), Riggio; Maita, Iuliano, Casoli, Statella; Favalli(79’ Nicoletti), D’Ursi(79’ De Risio), Ciccone(64’ Giannone)A. A disp: Elezaj, Pambianchi, Nicoletti, Giannone, Singorini, Eklu, Kanoute, De Risio, Lame, Mittica, Posocco. All: Gatetano Auteri.

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta. Assistenti di linea: Antonio Catamo di Saronno, Robert Avalos di Legnano.

Marcatori: nessuno.

Ammoniti: Allievi(Js), Statella(Ca).

Espulsioni: nessuno.

Top90esimo: Sul gradino più alto del podio la coppia centrale Troest e Marzorati. Il muro gialloblu.

Flop90esimo: Inevitabilmente Giannotti. Al 85′ l’attaccante del Catanzaro ha l’occasione su rigore di portare avanti i suoi. Prova il cucchiaio, ma Branduani para.

PRIMO TEMPO

Vincere è obbligatorio per il Catanzaro per continuare a sognare la serie B. Il match è decisivo e lo sa bene Gaetano Auteri. I suoi ragazzi scendono in campo con lo spirito di chi è intenzionato a dare il tutto per tutto dal primo all’ultimo minuto. Subito in attacco gli ospiti, che si rendono molto pericolosi. Più volte è stato impegnato Branduani, che, comunque, mai è risultato disattento. Gli uomini di casa, come mai prima d’ora in campionato, hanno avuto difficoltà a ripartire. Promossi Paponi e Torromino, in difficoltà, in particolar modo, Allievi e Melara. Per il Catanzaro, in grande spolvero D’Ursi(che al 6’ minuto si presenta subito al pubblico del Menti con un tiro pericoloso, preludio della conclusione al 40’ che spaventa Branduani) e Ciccone. Al 14’ Auteri è costretto a fare il primo cambio: al posto di Figliomeni, infortunatosi, entra Signorini. Si chiudono le vespe con un 4-4-2 atipico: Melara arretra sulla linea dei centrocampisti, mentre Carlini e Mastalli si alternano sull’out di sinistra. In attacco, Paponi è affiancato da Torromino. Al 44’, i padroni di casa hanno l’occasione di passare in vantaggio: in area, Paponi serve Carlini, che di testa si coordina e conclude a rete. La sfera accarezza la traversa. L’arbitro concede due minuti di recupero. Il primo tempo termina sul risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO

Parte meglio la Juve Stabia nella seconda frazione di gioco. In difficoltà il Catanzaro. Al 50’ le vespe hanno l’occasionissima per passare in vantaggio: Carlini, di testa, impatta il pallone, ma la sfera accarezza la traversa. Il Catanzaro abbassa i ritmi, mentre la Juve Stabia continua a fare la sua partita. Crescono i centrocampisti gialloblu, da Mastalli a Carlini. Al 66’ si accende Melara, che riesce in un controllo al volo in area non facile. Palla a terra, l’attaccante supera gli avversari e prova il tiro. Furlan respinge e la difesa del Catanzaro protegge la sfera. Al 72’, il Catanzaro spaventa il Menti con Giannone che, su calcio d’angolo, prova il colpo “alla Calò”. Branduani, però, non si lascia sorprende dalla conclusione diretta. Al 85’ l’arbitro concede rigore al Catanzaro per un contatto in area di rigore. Alla battuta Giannone. L’attaccante tenta il cucchiaio, ma Branduani è bravo a rimanere in piedi fino alla fine. La Juve Stabia riparte sostenuta dai propri tifosi. L’arbitro concede tre minuti di recupero. Ma nulla accade. La Juve Stabia tiene a distanza il Catanzaro, mentre il Trapani recupera due punti alle vespe. Ma i padroni di casa rimangono imbattuti. Rimpianto Catanzaro, che avrebbe potuto accendere la corsa al primo posto.

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