Juve: Sandulli boccia il ricorso curvaSud: “Nel terzo millennio tutto ciò è fuori luogo”

Dopo la pirotecnica partita tra Juventus e Napoli dello scorso 29 Ottobre, il Presidente della Corte Suprema d’Appello della FIGC torna a parlare della bocciatura del ricorso bianconero per la chiusura della curva sud; ecco le parole di Sandulli sull’accaduto e sulla situazione in FIGC:

“Non è un raddoppio della pena per la Juventus, la Corte non ha ravvisato di accogliere il ricorso. Nel referto era previsto anche un coro di ‘buu’ di natura razziale che non era stato però segnalato per una una mera svista. Non è un reato il coro razzista, ma è chiaro che c’è bisogno che i tifosi imparino a rispettare le regole che la Federazione si è data e che costituiscono quel minimo di vivere civile che deve essere posto in essere. Diventa un discorso molto lungo che caratterizza curve, che definire tifoserie fai un po’ fatica a farlo. Quello che denigra gli atleti delle altre squadre… Nel terzo millennio tutto ciò è fuori luogo; questa sentenza vuole porre argine, di fronte a queste vicende il parametro è condiviso da tutti perchè ruota attorno tutta la Corte sportiva. E necessario che tutti si diano delle regole”.

Panoramica sul ricorso bianconero: “È un diritto di tutti. Moralmente non è un giudizio che compete a me dire se è stato giusto fare questo ricorso. Ma posso dire che è legittimo farlo. È stato semplicemente respinto perchè non abbiamo condiviso le lettere che sono state portate per respingere qua sentenza. La Juventus ha individuato dei colpevoli? Lo stesso difensore dei bianconeri ieri ha parlato di momento di transizione. È stato coinvolto l’80% dei tifosi di un settore. Non è stato possibile identificarli tutti. L’80% su diecimila persone è tanto? Lo troverete nella motivazione. È bene che ci sia una sinergia tra le società e i giudici sportivi per portare lo stadio alle famiglie come io facevo con mio padre. All’epoca si giocava alle 3 e si lasciavano fuori tutti i problemi, oggi non è così anzi sembra che si portino allo stadio”.

Situazione in FIGC: “Il 22 ci sarà l’elezione di Gabriele Gravina: cosa mi sento di consigliare? Da una intervista che ho letto di Gravina a me pare che il futuro presidente della FIGC abbia idee molto chiare sulla giustizia sportiva. Penso che si sarà maggiore attenzione per far crescere l intero movimento, un sistema in cui si rispettano le regole e in cui si possa godere anche la situazione ambientale allo stadio. Lo stadio della Juventus è costruito apposta per questo e gli spettatori vogliono godersi lo spettacolo e vorremmo evitare di sentire cori di questo tipo nel terzo millennio”.

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Vincenzo, classe 1998, amante del bel calcio e della Juve. Il mio preferito: Roberto Baggio, IL GIOCATORE.