Juve, parla Barzagli: “Ha ragione Allegri, è normale essere arrabbiati”

Barzagli

Andrea Barzagli, baluardo della difesa della Juventus da ormai qualche anno, ha parlato in giornata ai microfoni di Sky Sport 24.

Ecco tutte le sue dichiarazioni:

Sulle parole di Allegri e sul momento della compagine bianconera: “Dopo dieci partite di campionato stiamo facendo molto bene sul piano realizzativo e stiamo concedendo un po’ troppo forse per cali durante la partita. Quindi è normale che sia arrabbiato perché negli ultimi anni la Juventus abbia sempre dimostrato grande solidità, vincendo le partite anche con scarti minori senza subire reti. Di conseguenza adesso vedere questi cali lo fa innervosire giustamente e penso che dobbiamo migliorare sotto questo aspetto”.

Però davanti i gol fatti sono 31.
“Credo che non si possa andare avanti con una mentalità di dire: tanto davanti facciamo gol. Quando inizi a incontrare squadre importanti vedi la Lazio non è facile fare tre o quattro gol. Perché hanno un livello superiore e perché non è semplice segnare a certe squadre. Giochiamo contro una squadra importante. Giochiamo nel loro stadio. Sappiamo benissimo che Milan-Juventus è una partita dove chi vuol vincere deve dare qualcosa in più. Di conseguenza dovremo battagliare e fare una bella partita anche sul piano tecnico. Se metteremo le due cose insieme potremo fare bene. Però serve grande concentrazione perché il Milan farà una partita molto ma molto carica, per fare vedere che comunque sia non vale la classifica di adesso”.

Quanto ti dispiace non ritrovare Bonucci?
“Mi dispiace perché Leo è un grande giocatore e giocare contro i migliori fa sempre piacere e allo stesso tempo giocare con un tuo ex compagno di mille battaglie, tante avventure. È un peccato, sarà per un altra volta”.

La Champions?
“La Champions si gioca da sola, dà una tale adrenalina. L’importante è passare il girone, e poi inizierà il bello di una competizione aperta a tutto. In questi anni abbiamo fatto esperienza, siamo arrivati due vole in finale e sappiamo giocare le care europee. Chiaramente devi essere sempre al massimo perché incontri i migliori”.

Il VAR?
“Credo stia aiutando molto gli arbitri, ma siamo all’inizio e il giudizio andrà dato alla fine della stagione. Secondo me sta funzionando bene, poi ovviamente nel calcio ci si aggrappa anche al minimo errore. Serve un po’ di tempo di perfezionarla. E poi essendo all’inizio, credo che molti non siano neanche informati sulle regole del VAR. Certo, alcuni contatti che nel calcio ci saranno sempre, non possano sempre rivisti ogni volta”.

La nazionale?
“Dobbiamo essere sereni. Si è creato un clima di polemica esagerata. Ci poteva stare di andare a playoff visto che nel girone avevamo la Spagna. Non ci vedo niente di drammatico e dovremo affrontare la Svezia, partendo da quanto fatto in questo anno e mezzo”.

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