Alla fine il derby d’Italia dalle mille polemiche si è giocato e ha visto i padroni di casa vincere in uno Stadium deserto.

La Juventus è tornata in vetta in classifica battendo agilmente l’Inter che ha la colpa di essere stata surclassata in ogni parte del campo.

Nel match di andata entrambe le squadre sembravano nel loro momento più alto di forma per poi subire un drastico calo di prestazioni nei mesi successivi.

Per i nerazzurri è stata una serata no: attacco sterile e difesa facilmente penetrabile. Per i bianconeri è sembrato tutto facile ma per meriti loro o per demeriti degli avversari?

Le responsabilità possono essere distribuite a metà perché è vero la vecchia signora ieri è stata impeccabile ma i nerazzurri hanno steso il tappeto rosso alla squadra di Sarri.

Scarso momento di fiducia per la squadra di Conte? Sì probabilmente dopo le recenti prestazioni deludenti l’Inter ha un po’ mollato la presa.

Per la Juventus invece è sembrato tutto facile ed agevole; dopo i primi 15 minuti di partita ben giocati, la squadra di Sarri ha calato i ritmi.

I secondi 45 minuti di gioco hanno ri-visto l’esaltazione del gioco dell’allenatore toscano, merito soprattutto di Paulo Dybala.

I cambi fanno la differenza, se da un lato l’ingresso della Joya ha cambiato l’inerzia del match, dall’altra parte l’ingresso di Eriksen ha completamente spento l’Inter.

Alla vecchia signora è bastato veramente poco per battere i rivali: ritmi più alti e palla che scorre più velocemente.

Sarri ieri ha visto la squadra che probabilmente sognava ad inizio anno: dentro le tre punte, Ramsey che complice la sua buona condizione fisica ha la possibilità di fare la mezz’ala e il tutto condito da una difesa solida.

Per i bianconeri questa vittoria può essere un punto di partenza o un punto di arrivo?

Difficile capirlo, visto le prestazioni da qua ad inizio anno, viene facile dire che sia un punto di arrivo; la Juve ha fatto le sue due miglior partite contro la squadra di Conte.

Però c’è da dire che una squadra così forte non può giocare bene due partite all’anno.

Seguendo la logica di questo ragionamento possiamo affermare che la vittoria di ieri sera deve essere un punto di partenza.

Non tutti i mali vengono per nuocere, avrà pensato Maurizio Sarri che in questo periodo di pausa ha avuto più tempo per poter concentrarsi sulla parte tattica.

La chiave di volta della Juventus per sistemare una stagione complicata, può essere proprio la vittoria nel derby d’Italia che seguirà un periodo di lungo stop dei campionati.

La prova di maturità per i bianconeri sarà nella partita di ritorno contro il Lione che li aveva surclassati qualche settimana fa.

Dopo il match di Champions League sarà tempo di un forzato riposo che non possiamo quantificare quanto durerà.

C’è da capire anche cosa deciderà la Uefa ma si va verso uno stop totale.

La Juve guarda le altre squadre dalla testa della classifica con la Lazio ad un solo punto di distanza.

Non sappiamo dirvi cosa succederà al campionato ma cogliamo l’invito di dirvi stare a casa.

La salute viene prima di ogni cosa e se vogliamo superare questo brutto periodo, l’unica cosa che possiamo fare oggi di concreto è quella di non uscire.

Qui le norme emanate dal governo: http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

Noi di 90esimo cercheremo di farvi compagnia parlandovi e raccontandovi storie di questo meraviglioso sport.

#IoRestoACasa e mi vedo qualche simpatico video che mi ricorda quando il mio Catania batteva l’Inter del triplete e giocava in Serie A….

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Edoardo Sergi, classe 1998 nato a Catania. Studio Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Catania. La mia più grande passione è quella di scrivere e raccontare storie di sport.

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