#ItalservicePesaroCameDosson 5-3, un match ricco di emozioni al Pala Nino Pizza

Seconda giornata del girone di ritorno di Serie A, al Pala Nino Pizza l’ Italservice Pesaro deve rifarsi in seguito all’ ultima sconfitta nei confronti di Latina. Gli avversari della Came Dosson però, non sono dello stesso avviso e vogliono strappar punti preziosi ai biancorossi.

L’ avvio è difficoltoso per entrambe le compagini e in mezzo al campo regna la fisicità. Al 2’ minuto gli ospiti dimostrano di non voler tradire le attese: cross all’ indirizzo di Grippi che controlla e scarica in rete gelando Miarelli. E’ subito 0-1. La reazione tarda solo 60 secondi, quando Honorio in un’ iniziativa personale dribbla due uomini e calcia, non trovando però lo specchio della porta. Gli uomini di Sylvio Rocha si riprendono la scena al 6’ con Morassi che aggancia alla grande un lancio lungo dalla difesa, ma viene meno proprio sul più bello sparando in bocca al numero uno pesarese. Tre minuti dopo è doccia fredda per la Came Dosson: il subentrato Borruto protegge la sfera fino alla corsia di destra, vede l’ inserimento di Fortini e lo premia permettendogli di andare in rete; 1-1 dunque, al 9’.  L’ Italservice non si accontenta e sfiora per ben due volte il vantaggio con Borruto e ancora Fortini, entrambi respinti da due passi. Gli ospiti però, rimangono compatti e cinici: al 12’ Cainan fa il bomber della situazione e come un avvoltoio si avventa sul corner calciato da Grippi trovando il nuovo vantaggio. Pesaro si fa parare ben 2 liberi in una manciata di minuti, ma fa esplodere il palas sul gong della prima frazione di gara, quando il solito Borruto veste i panni di assist-man servendo Taborda che indirizza nell’ angolo basso. Si va a riposo dunque sul 2-2. Il secondo tempo inizia sugli stessi binari del primo: stesso copione, diverso protagonista: questa volta è Bertoni a battere Miarelli per il terzo vantaggio Came Dosson di questo match che non trova attimi morti. L’ Italservice perde la pazienza e si affida al proprio numero 10, autore di ben tre conclusioni, tutte respinte, nel giro di 180 secondi. Ma la svolta arriva al 13’ con il pari del bomber argentino: un sinistro rasoterra che si infila alla perfezione sul secondo palo. Il tutto però avviene tra le proteste, perché presente un giocatore a terra infortunato. Scoppia una rissa accesa e Salas (Pesaro) e Sviercoski vengono spediti sotto la doccia. Il match riprende e i ragazzi di Fulvio Colini approfittano del nervosismo ospite, firmando il sorpasso ad opera di Mateus: decisivo il tap-in sulla conclusione smorzata di Borruto. Al 13’ Miarelli respinge il siluro di Grippi dalla sinistra e solo un minuto dopo il capitano biancorosso Tonidandel archivia la pratica: è il 5-3 finale scaturito da un gran contropiede.

Termina così il match al Pala Nino Pizza: l’ Italservice Pesaro torna alla vittoria battendo una grande Came Dosson.

ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Tonidandel, Honorio, Borruto, Taborda, Del Grosso, Guennounna, Caputo, Fortini, Salas, Mateus, Polidori, Mancuso. All. Colini
CAME DOSSON: Pietrangelo,Belsito, DeMatos, Bertoni, Grippi, Fusari, Vieira, Sviercoski, Igor, Ronzani, Morassi, Schiochet, Rosso, Furlanetto. All. Rocha
MARCATORI: 2’02” p.t. Grippi (C), 8’36” Fortini (P), 11’42” De Matos (C), 19’37” Taborda (P), 5’12” s.t. Bertoni (C), 12’28” Borruto (P), 12’46” Mateus (P), 15’16” Tonidandel (P)
AMMONITI: Belsito (C), Vieira (C), Grippi (C), Igor (C), Honorio (P), Pietrangelo (C), Bertoni (C)
ESPULSI: 12’28” s.t. Salas (P) e Sviercoski (C) per rosso diretto
ARBITRI: Alessandro Malfer (Rovereto), Lorenzo Di Guilmi (Vasto) CRONO: Alberto Casadei (Cesena)

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Vice Direttore Radio Frequenza Rossonerazzurra, Redattore Novantesimo.Com, Ex Direttore "L' Inter Siamo Noi"