Intervistato da Rai Sport al termine del match contro la Macedonia, Andrea Barzagli, difensore della Nazionale, ha spiegato i motivi che lo hanno obbligato a chiedere la sostituzione tra primo e secondo tempo:

“Ho avuto un leggero risentimento al flessore ma ho preferito uscire.”

Il centrale toscano ha poi analizzato l’andamento della partita, partendo dalle reazioni dei tifosi:

I fischi?
“Sai dispiace perché quando metti la maglia della nazionale e giochi in Italia c’è spinta dei tifosi e dei bambini che vengono allo stadio. Oggi ci son stati dei fischi per il risultato. C’è da non stargli dietro ma ognuno può esprimere quello che vuole. Abbiamo fatto bene, a tratti potevamo fare meglio. Dispiace per i fischi”.

Cosa è mancato oggi?
“Credo che nel secondo tempo abbiamo gestito un po’ meno la palla. E’ subentrata un po’ di stanchezza”.

Madrid o le assenze possono aver pesato?
“Madrid non penso. Le assenze ci possono stare ma chi ha giocato ha fatto bene. Ci manca quella convinzione e fiducia in campo che ci vuole sempre perché dà sicurezza nelle giocate”.

Andiamo al Mondiale?
“Questo è il nostro obiettivo. Siamo l’Italia e dobbiamo andarci per forza”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.