Presente nella sala stampa della Friends Arena di Solna in occasione della conferenza stampa alla vigilia del match con la Svezia, il CT dell’Italia Giampiero Ventura ha risposto alle domande dei giornalisti presenti sul posto, analizzando quella che sarà la partita di domani contro gli svedesi, valida per l’andata degli spareggi di qualificazione ai Mondiali 2018.

L’allenatore degli azzurri ha, prima di tutto, parlato delle condizioni fisiche di Belotti e Zaza, dicendo che il primo sta meglio ma che il secondo non ha ancora raggiunto la forma ottimale e che se non recupererà per domani si proverà a recuperarlo per lunedì. Inoltre, l’ex Torino ha parlato delle sensazioni della vigilia, facendo anche alcune considerazioni sul team scandinavo, ed ha elencato gli aspetti fondamentali di questo incontro, dicendo che bisognerà segnare almeno un gol e mantenere la serenità e la convinzione per raggiungere la vittoria.

Ecco le parole di Ventura, riportate da alfredopedulla.com:
“Come sta Zaza? Ha avuto un piccolo problema, non disperiamo e ci proviamo. Se sta bene gioca, se no cerchiamo di recuperarlo per lunedì. Belotti sta decisamente meglio, era reduce da due partite con poco allenamento, quindi non era al massimo della condizione. Le sensazioni della vigilia? Dopo le prime ore di Coverciano avevo già detto come c’era tanta voglia di fare, di andare al Mondiale. Abbiamo lavorato per questo, c’è grande convinzione da parte di tutti e siamo convinti che ci andremo. Noi abbiamo grandissimo rispetto della Svezia, si sono guadagnati i playoff arrivando secondi in un girone non semplice. Domani dobbiamo fare gol, è una gara che si gioca in 180 minuti, serve segnare almeno una rete. Non sento il rischio di non centrare la prestazione perché è stata preparata non dico in maniera ottimale, ma quasi. La Svezia è organizzata, con giocatori di qualità, ma dall’altra parte c’è l’Italia che vuole e andrà ai Mondiali. Il mio stato d’animo? Grande tranquillità, anche se è vero che è la gara più eccitante e importante della mia carriera, c’è mezzo Mondiale in ballo, visto che è andata e ritorno. Cosa dirò ai ragazzi prima della partita? Gli dirò andate e vincete! Non c’è bisogno di parole, solo serenità e convinzione. Sono componenti che fanno già parte del bagaglio di ogni giocatore. Le parole non fanno risultato”.

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