Ultima sosta dei campionati per gli impegni delle Nazionali ed ultimo giro di convocazioni per il commissario tecnico della selezione azzurra, Roberto Mancini. L’ex allenatore di Inter e Manchester City ha convocato ben 38 giocatori per le prime tre sfide di qualificazione ai Mondiali 2022 in Qatar contro Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania.

Un numero sicuramente sostanzioso, che permetterà al CT di fare gli ultimi esperimenti prima della rassegna continentale, vista anche l’abbordabilità delle partite all’orizzonte in questa sosta primaverile.

Cosa emerge dalle ultime scelte di Mancini?

Il selezionatore della Nazionale non ha optato per esclusioni eccellenti, confermando il solido blocco che ha fatto en plein di vittorie nel girone di qualificazione ad Euro2020 (poi Euro2021). Tuttavia, il tecnico jesino ha introdotto qualche novità. Rafael Toloi, recentemente naturalizzato italiano, è stato convocato per la prima volta in Nazionale, così come il centrocampista spezzino Matteo Ricci, autore finora di uno splendido campionato con gli Aquilotti. Tornano Rolando Mandragora, al rientro dall’infortunio al ginocchio, ed a sorpresa è stato chiamato Stefano Sensi, che non gioca da fine gennaio con l’Inter e che è partito una sola volta da titolare in stagione. Opportunità anche per Soriano e Pessina, che stanno ben figurando in stagione, e per l'”emigrato” Grifo.

La rosa attuale ha un’età media di 27,17 anni, leggermente superiore alla media di tutti i giocatori convocati da Mancini nell’ultimo anno (26,94). La difesa è il reparto mediamente più esperto numeri alla mano, mentre il centrocampo è il reparto che può puntare sulle forze più fresche. Una Nazionale omogenea e senza strapotere dei club a livello rappresentativo: le squadre che forniscono più giocatori sono Roma, Juventus e Sassuolo con 4 giocatori a testa.

Chi va all’Europeo?

Il CT Mancini punta su un blocco fisso e sono ormai pochi i dubbi a poco più di due mesi dall’Europeo. Analizziamo la situazione ruolo per ruolo, al netto di eventuali infortuni che cambierebbero ovviamente le carte in tavola.

I portieri della Nazionale

Donnarumma è il titolare della Nazionale e Sirigu dovrebbe essere l’esperto vice. Il terzo posto se lo giocano Cragno, che appare in vantaggio su Meret e Gollini, che ultimamente non hanno la certezza della titolarità nei rispettivi club. Sembrano invece esserci poche possibilità per la sorpresa Silvestri.

Difensori centrali italiani da portare all’Europeo

Bonucci, Bastoni ed Acerbi dovrebbero essere abbastanza sicuri di aver strappato un biglietto per Euro2021. La preferenza del CT per l’ultimo spot ricade sull’esperto Chiellini, le cui condizioni fisiche restano però un’incognita (oltre al fatto che sarebbe il quarto mancino su quattro in rosa). Qualora il centrale della Juventus non dovesse essere convocato, il suo posto se lo giocano Toloi e Mancini, con Romagnoli più defilato dopo aver perso la titolarità col Milan.

ESTERNI DIFENSIVI

A sinistra non dovrebbero esserci problemi: Leonardo Spinazzola ed Emerson Palmieri si giocano la titolarità con chance equivalenti di comparire nella formazione iniziale. In caso di problemi fisici ad uno dei due, l’alternativa è Biraghi.

Più complicata la situazione a destra: Florenzi sembra essere il titolare prescelto da Mancini, ma il secondo esterno si deciderà con il rush finale di campionato. La lotta è a due tra Calabria e Di Lorenzo, ma attenzione al possibile inserimento di D’Ambrosio, che il CT considera molto e che può essere un’ottima riserva grazie alla sua abnegazione, duttilità (può giocare a destra, sinistra ed in emergenza centrale) e pericolosità sui calci piazzati. Decisivo per il difensore nerazzurro sarà lo spazio che Conte deciderà di concedergli nel finale di campionato.

Il centrocampo azzurro

Pochi dubbi anche in mezzo al campo. Il trio titolare è composto da Barella-Jorginho-Verratti. Locatelli è molto probabile venga convocato come prima riserva a centrocampo (è quello con più presenze in Nazionale nell’ultimo anno insieme alla mezzala interista), la seconda riserva dovrebbe essere Pellegrini della Roma.

C’è bagarre invece per l’ultimo posto. Il CT vuole puntare sul recupero di Zaniolo: se il romanista sta bene a maggio, il posto è suo. Le alternative sono Sensi, con le solite incognite fisiche che presenta, e Castrovilli. Più defilati Tonali e centrocampisti più fisici come Gagliardini e Cristante. Possibili outsider Pessina, Zaccagni e Soriano.

Ali ed esterni per l’attacco di Mancini

La batteria di esterni offensivi è ancora da comporre perchè presenta più varietà. Se Insigne e Chiesa sono certi della presenza alla rassegna continentale, le riserve sono ancora tutte da decidere.

Bernardeschi piace a Mancini ma viene da una stagione complicata alla Juventus. El Shaarawy può essere un’alternativa intrigante, con caratteristiche diverse dai due titolari, ma deve ritrovare la forma migliore con la Roma dopo il periodo in Cina. Berardi si sta rendendo protagonista di un ottimo campionato (11 gol e 5 assist in 22 partite, coinvolto in oltre un terzo dei gol del Sassuolo), ma deve dimostrare al CT di avere finalmente trovato la maturità giusta per essere affidabile. Kean può risultare molto utile per le sue doti fisiche e per il fatto che può essere impiegato come attaccante centrale, anche più utile di Immobile a legare il gioco con esterni che cercano il dialogo come Insigne e Chiesa. Orsolini, complice il periodo nero con il Bologna, sembra essere fuori dai giochi.

La Nazionale ha bisogno di una punta

Immobile dovrebbe essere il favorito per la titolarità, anche se Belotti è l’attaccante centrale con più presenze nell’ultimo anno. Si gioca il posto anche Caputo, più abile dei due concorrenti a dialogare con i compagni ed a creare gioco. Rientra nei discorsi anche Kean per i motivi sopracitati. Il finale di campionato può essere decisivo, oltre alle scelte prettamente numeriche ruolo per ruolo.

La Nazionale dovrebbe dunque giocare così:

ITALIA (4-3-3): Donnarumma (Sirigu); Florenzi (?), Chiellini (Acerbi), Bonucci (Bastoni), Emerson (Spinazzola); Barella (Pellegrini), Jorginho (Locatelli), Verratti (Zaniolo); Chiesa (?), Immobile (?), Insigne (El Shaarawy).

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

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