La partita tra Italia e Spagna continua ad essere oggetto di discussione ed analisi. Gianluca Pagliuca, ex portiere di Inter e della nazionale italiana, ai microfoni di SportMediaset ha cercato di difendere la nazionale azzurra ed il suo portiere Buffon: Quando giochi contro una squadrapiù forte di te non ci puoi fare molto. Non condivido tutti questi processi contro la squadra e contro il CT: la Spagna è stata molto più forte di noi. Se Ventura avesse giocato in modo più difensivo avrebbe perso lo stesso e ci sarebbero state lo stesso delle critiche. E’ giusto che il mister porti avanti le sue idee, anche perché il pareggio non sarebbe servito a niente, poi la Spagna ha giocato meglio e ha meritato la vittoria”

Le critiche a Buffon? Quando sei un portiere così forte non puoi permetterti nessun errore. Sul primo gol su punizione lui è partito in ritardo perché era coperto e poi Isco ha calciato forte. Se Gigi non avesse avuto la visuale coperta l’avrebbe bloccata quella palla. Giusto tenere Donnarumma in panchina? Penso che sia giusto che fino al Mondiale in Russia giochi lui, per tutto quello che ha dato alla Nazionale. Dopo il Mondiale subentrerà sicuramente Donnarumma ma è giusto che Gigi termini la sua meravigliosa carriera con il Mondiale. E’ giusto che smetta quando vuole lui, penso che Buffon sia molto intelligente da capire che è il momento giusto per smettere ancora ad alti livelli. Donnarumma comunque è prontissimo, ha 18 anni ma ha già due anni in Serie A alle spalle ed è già scritto che farà parte della storia della nostra Nazionale.”

Contro Israele bisogna cambiare modulo? Da quello che leggo Ventura schiererà ancora il 4-2-4 ed è giusto che un allenatore porti avanti le sue idee. Se hai i giocatori adatti bisogna continuare così, non si deve cambiare modulo e mentalità per una sconfitta.

Un giocatore che ha deluso contro la Spagna?Verratti non mi è piaciuto per niente, tutti dicono che è un top player ma io non l’ho ancora visto giocare da grande. Quando ci sono questo tipo di gare, non l’ho mai visto fare la differenza. Con il PSG gioca in un altro modo ma l’ho visto proprio giù sotto tutti i punti di vista. Da un giocatore considerato l’erede di Pirlo mi aspetto molto di più.”

Come si affronta uno spareggio per il Mondiale? “Ho visto le squadre che potrebbero capitare all’Italia, speriamo di pescare l’Irlanda o l’Irlanda del Nord. Con la Svezia sarebbe più problematico, mentre con la Grecia dovremmo farcela. Non sarà facile ma l’Italia non può mancare a un appuntamento del genere, sportivamente parlando, come ha detto Tavecchio, sarebbe un’apocalisse”.

Un giudizio sull’Inter? “Sono molto fiducioso, anche prima dell’inizio del campionato avevo previsto l’Inter tra le prime quattro. Ha preso un allenatore bravissimo che darà un grande gioco alla squadra. La società ha dato fiducia ai giocatori che l’anno scorso non hanno fatto bene e non ci sono più scuse: l’Inter ha preso un allenatore adatto per questi giocatori”.

 

 

CONDIVIDI
Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008