Italia, l’ex ct Prandelli: “Complimenti a Mancini. Dobbiamo continuare a puntare sui nostri giovani”

Prandelli

Dopo un inizio complicato, l’Italia di Roberto Mancini ha finalmente iniziato a prendere forma e a testimoniarlo sono state le due ottime uscite nella gara amichevole pareggiata con l’Ucraina e la vittoria nella Nations League ai danni della Polonia.

Un miglioramento che non è passato inosservato all’ex commissario tecnico della nazionale, Cesare Prandelli, il quale si è espresso così a riguardo ai microfoni di Radio Sportiva: “La Nazionale? Complimenti a Mancini, siamo stati padroni del campo e abbiamo dominato la Polonia, che non c’ha capito nulla. Il mancato Mondiale ha stimolato tutti, anche le nostre società. Investirei soprattutto sui nostri giovani. Chiesa? Grande talento e personalità. Cosa penso dell’episodio con l’Atalanta? Non ha bisogno di simulare. Sono gli altri che devono pensare a fermarlo. Romagnoli? Giovane ma ha grandi capacità ed è affidabile. E’ il futuro e Mancini lo sa. Non stiamo scoprendo nulla. Casomai stiamo scoprendo Barella, che è straordinario. Bernardeschi? Avevo visto in lui questa capacità di corsa con palla al piede. Ora è cresciuto molto, in modo esponenziale. La Nazionale ci deve puntare molto.

Cassano? Spiazzante in tutte le sue manifestazioni. Ma è una persona a cui vorrò sempre bene. Balotelli? Avrà sempre la mia considerazione. Potenzialmente è uno dei 5 giocatori più forti al mondo ma tutto dipende da lui. Adesso è maturato molto, è padre di 2 bambini. Ventura? Felicissimo per lui. La sua carriera parla chiaro. Non puoi condannarlo per una partita. Merita rispetto. Se mi chiamasse Berlusconi? Ho un piccolo tatuaggio, non so se gli andrebbe bene”.

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