Questa sera prende il via la Champions League 2017/2018. Tra le sfide più affascinanti c’è Barcellona-Juventus.

A parlare del match, ma anche di altro, è stato un giocatore che di Champions ne ha vissute e vinte tante: si tratta di Filippo Inzaghi, ora tecnico del Venezia, che in una lunga intervista al Corriere del Ticino ha rilasciato delle dichiarazioni.

LA CHAMPIONS – “Una favorita per la nuova Champions? La favorita numero uno è il Real Madrid, perché Zidane ha uno squadrone. Ma io non mi sorprenderei se alla fine vincesse il Bayern del mio vecchio maestro Ancelotti, oppure la Juventus, o ancora il Barcellona o il Chelsea. Conte è bravissimo e dopo aver sorpreso tutti in Premier League può ripetersi in Champions”.

IL PSG – “Non ho citato il PSG di Neymar e Mbappé? Non l’ho citato perché non è facile mettere insieme tanti campioni, ma in teoria anche il PSG ha le qualità per vincere. Tutto dipende appunto dall’equilibrio che deve trovare Emery”.

IL NAPOLI – “Quale può essere la squadra sorpresa? Mi auguro che sia il Napoli, perché gioca benissimo e ormai ha acquisito anche esperienza internazionale. L’anno scorso è andato al Bernabeu ed è riuscito a spaventare il Real Madrid. Sarri ha il vantaggio di avere una squadra a atata in cui tutti si conoscono già. In Italia ormai il Napoli non è più una sorpresa. Se si conferma in Europa, può sorprendere tutti anche in Champions”.

JUVE SENZA BONUCCI – “Convinto che la Juventus possa arrivare ancora in finale anche senza Bonucci? Bonucci era importante, ma la Juventus ha preso Höwedes per la difesa e soprattutto ha grandi giocatori per l’attacco, perché Douglas Costa e Bernardeschi saranno utilissimi in Champions. E poi, dopo aver perso malamente la Finale contro il Real Madrid, la Juventus avrà una voglia pazzesca di rivincita”.

ISTANBUL – “Ricordo quando il Milan perse la finale di Istanbul contro il Liverpool. Io non ero in campo, ma due anni dopo anch’io morivo dalla voglia di riprendere quella coppa. Alla Juventus può succedere la stessa cosa”.

IL DERBY DELLE DELUSE Barcellona-Juventus è il derby delle grandi deluse in cerca di rivincita. Sicuramente è la sfida la più affascinante tra le gare della prima giornata. Si capirà subito se la Juventus si è scrollata di dosso, a livello psicologico, il trauma della sconfitta di Cardiff. E poi sono curioso di vedere se il Barcellona è davvero in calo. Io non ci credo perché ha preso Dembélé, ha ancora un Iniesta ad alti livelli e un certo Messi che vuole rifarsi dopo una stagione deludente”.

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Ho 22 anni e nella vita studio, per l'esattezza frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli. Sogno di vivere un giorno grazie al giornalismo sportivo. Amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni. Redattore anche di IamNaples.it

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