L’allenatore del Torino Sinisa Mihajlovic ha parlato ai microfoni di Sky al termine della partita pareggiata 1-1 contro l’Inter:

“Ho visto un bel Toro, abbiamo fatto una partita quasi perfetta. E’ un pareggio che vale come una vittoria, perché siamo stati bravi dietro senza rinunciare a giocare. Abbiamo avuto l’occasione per raddoppiare, ho visto il dna del Torino. Stiamo tornando sulla strada giusta, dobbiamo continuare così. Oggi abbiamo costretto i nostri avversari a difendere correndo all’indietro, accompagnando sempre il gioco con molti uomini. Obiettivi? Il campionato è lungo, l’importante e fare prestazioni del genere. E pian piano stiamo recuperando anche i calciatori infortunati, abbiamo più carte da giocarci. In passato nessuno ci ha messo sotto, ma è mancato a noi lo spirito: prima i principi morali, poi quelli di gioco”.

Cairo le ha confermato la fiducia: quanto è importante questo?

“Sicuramente è fondamentale avere l’appoggio della società. Io l’ho sempre avuto, anche se sono consapevole dei rischi del mio mestiere. Il gruppo è unito ed una prestazione come quella di oggi è anche per me. Fanno piacere le parole di Cairo, c’è sempre stata fiducia reciproca. Un po’ di rumors fuori dalla società hanno amplificato cose che non ci sono”.

Belotti sta bene in ottica Svezia?

“Sta bene, non sente più il dolore. Fisicamente non è ok. Oggi ha avuto un paio di occasioni, che un Belotti in forma avrebbe sfruttato. Però per noi è fondamentale, è un trascinatore. Più gioca, più velocemente riprende la forma”.

CONDIVIDI
Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.