LA PROVA DEL NOVE

Ottimo inizio per l’Inter, due vittorie nelle prime due giornate. Contro avversarie ostiche come Fiorentina, a San Siro, ma soprattutto tutto Roma in quel dell’Olimpico.

L’Inter di Luciano Spalletti ha iniziato il campionato vincendo e convincendo i tifosi nerazzurri, nonostante una campagna acquisti che non si è dimostrata all’altezza delle aspettative create. Ora arriva la neopromossa Spal in quel di San Siro, dopo aver ottenuto la bellezza di 4 punti in due partite contro Lazio e Udinese, di certo non squadre semplici sulla carta. In partenza il lunch match fra Inter-Spal appare sulla carta dal pronostico ed esito scontato, ma potrebbe non essere così.

Perché? Beh, per la prima volta la squadra allenata da Luciano Spalletti affronterà una cosiddetta “piccola”. Una di quelle squadre da non prendere mai sottogamba. A differenza di Fiorentina e Roma difatti la squadra di Ferrara adotterà un atteggiamento prettamente difensivo, difendendo spesso e volentieri praticamente con undici uomini dietro la linea del pallone. Roma e Fiorentina invece contro l’Inter giocavano per attaccare e cercare la via della rete con continuità, lasciando l’opportunità ai nerazzurri di ripartire e poter infierire nella metà campo avversaria. L’Inter dovrà essere in grado di tessere una manovra offensiva totale, accompagnata da un palleggio veloce e scorrevole, in modo da permettere ai suoi giocatori di farsi trovare liberi e in situazioni favorevoli senza palle. In sintesi giocare a massimo uno o due tocchi nella metà campo avversaria. Certamente ci sarà spazio anche per le individualità, ma saranno limitate da pressing e marcature asfissianti. Per dire, non aspettiamoci di rivedere data a Perisic la possibilità di puntare nel uno contro uno il diretto avversario, come accaduto nel gol del 1-2 di Icardi a Roma contro Juan Jesus.

Si può dire quindi che il match dove l’Inter affronterà la Spal sarà il primo vero e proprio banco di prova per i nerazzurri. Il primo fra tanti di quei match dannatamente complicati che però una grande squadra, o quantomeno, una squadra che vuole diventare grande deve saper vincere. Domenica alle ore 12:30 per l’Inter ci sarà la prima vera e propria prova del nove.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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