#InterRoma – Vecino risponde ad El Shaarawy: lo spareggio Champion termina 1-1 – LE PAGELLE

Vecino

La gara tra Inter e Roma, valida per il 21° turno della Serie A, è terminata sul risultato di 1-1: decisivi i gol di El Shaarawy al 31′ e Vecino all’86’.

La partita inizia su ritmi molto alti, con le due squadre che si pressano vicendevolmente in maniera asfittica. Questo atteggiamento mette in difficoltà in partitcolare l’Inter, che fatica ad uscire inizialmente dal primo pressing e rischia di farsi male da sola al 3′, con Miranda che perde palla sulla trequarti e dà il via all’azione di El Shaarawy, che crossa al centro trovando però la presa di un attento Handanovic. Nonostante le difficoltà in avvio di azione, sono i nerazzurri a rendersi pericolosi per due volte tra il 16′ ed il 17′, prima con un tiro da fuori di Candreva, che termina alto, e poi con un pericoloso colpo di testa di Perisic, che va vicinissimo all’incrocio dei pali. La prima vera (doppia) occasione del match capita ancora sui piedi di Perisic, che però aspetta troppo a calciare e permette l’intervento di Alisson, che respinge sui piedi di Borja Valero, il quale non ne approfitta e si fa murare. A trovare il vantaggio è però la Roma, che, dopo un tiro fuori di poco di Pellegrini, va in rete con El Shaarawy al 31′: Alisson lancia dall’area di rigore, Santon buca l’intervento e favorisce l’attaccante italo-egiziano, che si invola verso Handanovic e lo infila con un tocco sotto. Gli errori in mezzo al campo impediscono all’Inter di organizzare una reazione e, dopo un’occasione fallita da Icardi su un’uscita errata degli avversari, il primo tempo si conclude così sul risultato di 0-1.

La ripresa inizia seguendo il leit motiv del primo tempo, con la Roma che tiene il possesso ed aggredisce alto e l’Inter in difficoltà in mezzo nonostante l’ingresso di Brozovic. Sono proprio però i cambi a dare la svolta alla gara: Spalletti, dopo aver visto i tentativi di Perisic, Candreva ed Icardi infrangersi su uno strepitoso Alisson, toglie l’italiano ed inserisce Eder al 70′ che, appena entrato, coglie l’assist di Miranda, ma, disturbato da Kolarov, calcia addosso al portiere avversario. La pressione dei nerazzurri cresce ancora con l’ingresso di Dalbert per il disastroso Santon, ma Alisson sembra impenetrabile e ricaccia in gola due volte l’urlo di Icardi, in un caso grazie anche all’aiuto del palo. La Roma è però troppo schiacciata ed il gol è nell’aria ed arriva all’86’: Bruno Peres lascia spazio a Brozovic per crossare, il croato mette un traversone preciso sulla testa di Vecino, che da due passi buca un incolpevole Alisson. L’Inter prova a vincerla nel finale sull’onda dell’entusiasmo, ma il risultato non cambia più: a San Siro lo spareggio Champions finisce 1-1, l’Inter resta terza alla pari con la Lazio, a +3 sulla Roma che ha una partita da recuperare come i cugini.

 

INTER (4-2-3-1): Handanovic 6; Cancelo 6,5, Skriniar 7, Miranda 6,5, Santon 4 (dal 76′ Dalbert 5,5); Vecino 7, Gagliardini 4,5 (dal 46′ Brozovic 6,5); Candreva 5,5 (dal 70′ Eder 6,5), Borja Valero 5,5, Perisic 6; Icardi 6. A disp.: Padelli, Berni, Lisandro Lopez, Ranocchia, D’Ambrosio, Nagatomo, Joao Mario, Karamoh, Pinamonti. All. Spalletti

ROMA (4-3-3): Alisson 7,5; Florenzi 6,5, Manolas 7, Fazio 6, Kolarov 6; Pellegrini 6, Strootman 6,5, Nainggolan 6; Gerson 6,5 (dal 70′ Bruno Peres 5), Dzeko 5 (dall’84’ Schick s.v.), El Shaarawy 7 (dal 75′ Juan Jesus s.v.). A disp.: Skorupski, Lobont, Moreno, Nura, Emerson, Under, Defrel, Antonucci. All.: Di Francesco

 

ARBITRO: Davide Massa di Imperia

MARCATORI: El Shaarawy al 31′, Vecino all’86’

AMMONITI: Perisic al 58′, Cancelo al 68′

ESPULSI: –

NOTE: nessun minuto di recupero nel primo tempo, 4 minuti nel secondo tempo.

TOP NOVANTESIMO – Alisson 7,5 Salva la Roma in almeno 3 occasioni con interventi miracolosi ed impreziosisce la propria prestazione con l’assist (con la collaborazione di Santon) per El Shaarawy

FLOP NOVANTESIMO – Santon 4 L’ennesimo errore grave condiziona il risultato dell’Inter per la terza volta. Insistere con l’accanimento terapeutico forse non è la via giusta: Nagatomo è in attesa di un posto

CONDIVIDI
Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.