Inter, Zanetti: “Il 5 maggio non va cancellato. Mou ci ha cambiato: ecco i suoi segreti”

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Javier Zanetti, bandiera dell’Inter ed ora anche dirigente del club in cui ha giocato per quasi tutta la sua carriera, ha partecipato al Forum dei Talenti, evento svoltosi oggi a Malpensa.

L’argentino ha colto l’occasione per omaggiare Josè Mourinho, sulla panchina del club meneghino l’anno dello storico Triplete: “Era molto preparato. Era il nostro condottiero ed era un uomo on una grande capacità, anche nell’attraversare i momenti diversi della stagione. Inoltre era una persona molto aperta, parlava molto”.

Il vicepresidente nerazzurro ha poi aggiunto: “Ad esempio parlava molto con me che ero il capitano e siamo rimasti ancora in contatto, ci sentiamo spesso. E’ stato lui a far fare all’Inter il salto di qualità verso il successo. Era molto preparato, sotto ogni punto di vista, e curava anche i minimi dettagli che ad alti livelli fanno la differenza. 5 maggio? Non bisogna cancellare i momenti difficili perché sono quelli a renderti più forte. Il 5 maggio è stato uno dei momenti più difficili della storia dell’Inter. Ronaldo era un fenomeno e lo sarà sempre, uno dei giocatori più forti del calcio mondiale ma quella gara non fu positiva per tutti noi. Il 5 maggio però non deve essere cancellato perché proprio dopo il 5 maggio è nato il Triplete”.

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