Inter VS Icardi: speculazioni e braccio di ferro dell’irrazionalità

icardi

Romelu Lukaku ha finalmente siglato il tanto atteso contratto con l’Inter e questa mattina la società nerazzurra ha già presentato la punta belga ed il suo numero di maglia…Prenderà il numero 9, quello che era stato di Mauro Icardi fino a poche ore fa. Quando ho visto la foto sull’account Instagram dell’Inter, mi è venuta in mente subito una citazione dei Simpson pensando alla reazione dell’argentino: “Ovunque è l’ora di ricreazione ma non nel suo cuore…”

Ormai possiamo dirlo, Mauro Icardi andrà via dall’Inter e non lascerà Milano nei migliori dei modi ma da buon Icarders!11!!(come ci piace farci chiamare) voglio forse spezzare una lancia a favore andando contro quello che sono le NON motivazioni che hanno portato a tutto questo. La realtà e la razionalità all’interno di questa vicenda, fino a prova contraria, è che tutti hanno torto e tutti hanno ragione. La verità non c’è, non è mai uscita e forse non uscirà mai perchè noi tifosi attendiamo da mesi le vere motivazioni di quel famoso tweet che annunciava la perdita della fascia di capitano.

Alla ricerca del colpevole

Il primo a prendersi la colpa di tutto fu Luciano Spalletti, reo anche della vicenda Totti, ma la gestione anche davanti alle telecamere fu mero “prime time” salvo poi rimangiarsi tutto con un semplice “E’ grazie a Marotta che siamo arrivati alla decisione del reintegro di Mauro”. Molto probabilmente non fu colpa del tecnico toscano perchè se con l’arrivo di Antonio Conte la situazione non è migliorata, allora possiamo dire con certezza che c’è del marcio che non possiamo sapere. Allora cosa ha potuto dar fastidio all’Inter tanto da mettere fuori rosa il miglior attaccante nerazzurro degli ultimi anni che nel bene o nel male(sopratutto nel male) non ha mai mostrato segni di cedimento di fronte ad offerte di mercato?

C’è chi addita la moglie/agente Wanda Nara a causa di alcune dichiarazioni fatte a Tiki Taka in merito ai contatti con la Juventus la scorsa estate o frasi che inneggiavano lo strapotere del marito all’interno dello spogliatoio. Forse. In questo caso la colpa è anche dell’Inter perchè doveva mettere subito in chiaro alcune cose con la Nara prima di fare l’opinionista, ovvero, NON si parla delle situazioni interne all’ambiente nerazzurro. Ma se veramente ha infastidito lo spogliatoio e la dirigenza allora ancora oggi non so come mai non si siano mai infastiditi per le dichiarazioni di Perisic che affermò di voler andare via a dicembre ed al momento del blocco della cessione l’agente urlò talmente forte che le grida si sentirono fuori la sede dell’Inter.

L’avvocato Nicoletti è un’altra figura mitologica apparsa durante questa storia. Quest’ultimo “””””avrebbe trattato””””” il reintegro di Mauro Icardi all’interno della rosa.

Il rinnovo di contratto. Questa è una delle più grande bugie della storia dell’Inter . Per me , la trattativa per il nuovo contratto, non ha alcuna valenza in questa storia. Mauro Icardi e signora avrebbero chiesto un adeguamento economico vista anche la stagione precedente alla vicenda. Rinnovo che poteva esserci ma ancora oggi penso che l’Inter non abbia fatto tutto questo è milioni in più richiesti quando più volte si è parlato di un tavolo d’incontro con Wanda Nara a stagione in corso.

Beppe Marotta è un altro indiziato ma solo di una piccola parte della tifoseria. L’ed dirigente della Juventus avrebbe orchestrato tutto per poter mandare Icardi verso Torino ma a questa storia ci credo molto poco. Una delle prime dichiarazioni di Marotta riguardava il gap con i bianconeri e la missione di tornare sotto alla sua ex squadra per poter lottare fino alla fine per il campionato. Regola numero uno del mercato, mai rinforzare una tua diretta avversaria se hai fame di vittoria.

I famosi uccellini canterini. Sono poche le certezze della vita: l’infinità dell’universo e l’intelligence di alcune redazioni con i fogli rosa che lavorano meglio dei servizi segreti ma sull’universo ho ancora i miei dubbi. Quel giornale ha saputo in esclusiva tutta la verità della vicenda Icardi. Marotta avrebbe intercettato dei messaggi di Paratici diretti all’argentino per un presunto flirt di mercato in vista di quest’estate. La famiglia Zhang ha bloccato tutto, compreso il rapporto con Maurito, e Beppe avrebbe iniziato il corteggiamento di Paulo Dybala, sempre più lontano da Torino…Sigla di Beautiful a caso. A parte gli scherzi, potrebbe essere verosimile ma resta sempre lo stesso concetto, l’assenza di prove oggettive e di conferme/smentite anche se la Juventus ha più volte provato a parlare con Icardi e questo si sapeva già.

La fine della storia ed un nuovo futuro

Quello che sembra uscire da tutta questa situazione è solo la confusione di una gestione pessima da entrambi i fronti con l’Inter che mette sul mercato pubblicamente un giocatore che poteva fruttare almeno 80 milioni senza clausola(stima di mercato) e con Icardi che non pubblicava solo foto con la famiglia ed alcune Instagram stories riguardanti la volontà di restare a tutti i costi o dire che alcune situazioni riportate dai quotidiani non sono veritiere. La certezza a circa due settimane dalla prima gara ufficiale di Serie A è che l’Inter ha il suo nuovo numero 9 ma potrebbe non basta visti anche gli impegni europei e quel povero ragazzo di Lautaro Martinez, forte di un’ottima estate con la maglia dell’Argentina, che potrebbe non essere l’attaccante perfetto per sostituirlo. Non pensiamo anche all’ingresso del giovane Esposito perchè non siamo abituati a vedere dar fiducia ai ragazzini più che talentuosi della primavera.

Le soluzione al momento sono:
1) L’Inter e Icardi fanno pace, regalano la stagione tanto millantata da inizio ritiro e raccontano tutta la verità per poter far mettere pace al cervello a noi tifosi in piena guerra civile
2) Cessione di Mauro all’estero per non rafforzare una rivale diretta in campionato e sopratutto per non sentire i fischi di San Siro verso il giocatore che più ha tirato il carro nei momento più bui della gestione Thohir-Suning

Nel dubbio, mi porto avanti, ciao Mauro “¡Buena suerte!

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Campano di nascita e siciliano d'adozione, classe 93' e passato da terzino destro. Ho successivamente capito che rendo meglio da giornalista che come calciatore.

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